Il giorno degli hi-fi...di

Il blog del direttore della rivista SUONO


Un week end in musica 0

04/10/2017

Nei giorni 7 e 8 ottobre si tiene la 23ma edizione del Milano Hi-Fidelity, manifestazione ormai caratterizzata da una ampia maturità e da un constante miglioramento negli anni...

Tre giorni ok 0

03/10/2017

Dal 13 al 15 ottobre una stimolante tre giorni di ascolti, demo e seminari a Roma presso il Parco della Musica.

Generazione boh 0

19/09/2017

Essere nati in un determinato momento storico determina in buona parte le proprie abitudini, il modo di pensare e, soprattutto, di comunicare. Non a caso ogni generazione ha le proprie icone, elementi cult differenti, aspirazioni e riferimenti. Accade anche nella musica e nel suo consumo…

Il mondo cambia… Arcam pure! 0

14/08/2017

L’acquisizione di Arcam da parte del gruppo Harman (a sua volta assorbito da Samsung) non può che far riflettere sulla ormai abusata globalizzazione ma soprattutto su un mondo che cambia le sue regole e le caratteristiche essenziali per sopravvivere…

Aria fresca 0

13/07/2017

L’ascolto in cuffia, stanziale o in movimento, rappresenta la modalità prescelta dai giovani e non solo per ascoltare la musica, in particolare quella cosiddetta liquida… Ne parliamo nel più recente numero di SUONO

Grande Marcello, ora insegna il soul agli angeli 0

06/06/2017

Ci ha lasciati Marcello Braca uno dei decani del giornalismo specializzato, espertissimo di hifi vintage e, soprattutto, amante della musica ha solcato a lungo i mari tempestosi dell'hifi.

Sono arrivati “loro” 0

05/05/2017

E infine “loro” sono arrivati! I nuovi dico…

Il mondo dell’Hi-Fi sembrava sclerotizzato da anni in un suo equilibrio precario, via via sempre più lontano dalle esigenze reali del mercato; poi sono arrivati loro, gli altri, le nuove generazioni, chiamateli come volete, sta di fatto che hanno modificato entrambe, offerta e domanda del mercato. Li riconosci perché pensano diversamente, scandiscono il tempo in modo per noi curioso; perché il brodo di cultura in cui sono cresciuti è differente, frutto dei cambiamenti che, lo si accetti o meno, nel frattempo il mercato della riproduzione sonora ha subìto, cambiando il suo orizzonte. Quando si è cominciato a parlare di digital divide (o più in generale di “divide”) nessuno poteva avere contezza della profondità del solco scavato tra il prima e il dopo. Oggi ne scopriamo l’ampiezza con la stessa sorpresa di quando un bambino alla sua prima esperienza ci strappa di mano il controller della Playstation per far meglio di noi con un videogioco che conosciamo a menadito.
Quel che non cambia o non dovrebbe cambiare è il fine ultimo, il grado di soddisfazione che nasce dall’esperienza con oggetti che, progettati prima o dopo che sia, hanno o dovrebbero avere il medesimo scopo. Naturalmente il discorso si fa complicato se la platea è di quelle che stanno aspettando Godot da un mucchio di tempo, quegli incontentabili che “sono soddisfatto ma cambio lo stesso” ... Mi ha colpito però la recente affermazione di un manager di settore che, parlando dell’ultima generazione di un prodotto del marchio per cui lavora, affermava senza remore che ormai il livello qualitativo raggiunto difficilmente può essere superato se non per delle minuzie e che la chiave del successo va ricercato in “altro”.
Per troppo tempo in Hi-Fi si è guardato solo alle minuzie dimenticando l’altro; oggi le new entry del settore ci ricordano, attraverso un processo di compenetrazione e soddisfazione con il prodotto, che, ad esempio, la cosiddetta user experience è un elemento determinante della valutazione finale di quello stesso prodotto e, soprattutto, della ragione per cui una volta acquistato ci soddisferà o meno. Entra, come altri nuovi criteri, in quel paniere di elementi che costituiscono un metro di giudizio oggi in netta evoluzione. Perché da un lato i vecchi criteri non rappresentano più con completezza la realtà e perché, dall’altro, nuove istanze sono tutte ancora da codificare, al netto del fatto che poi, infine, o sono soddisfatto oppure no! Così alcune di queste new entry si trasformano rapidamente in killer app e altre no, e se questo ci ricorda che tutte le generazioni possono sbagliare, ci segnala anche che esiste una via, verso la felicità. Che sia venuto il momento di fare qualche sforzo per renderci più consapevoli? Che sia l’ora di abbattere gli archetipi se non sono correlati a una reale e conseguente esperienza?
Se il dubbio vi assale continuate a leggere SUONO…

Insieme, appassionatamente acquisiti 0

02/03/2017

Boston Acoustic, Definitive Technology, Dernon, Heos, Marantz Polk Audio rigorosamente in ordine alfabetico e rigorosamente, da ora, sotto lo stesso tetto.

Ciao Marino 0

14/02/2017

Definirlo "uno dei decani dell'editoria specializzata italiana" sarebbe riduttivo. Marino Mariani era un eclettico e erudito battitore libero a tutto campo. Celebri le nostre discussioni al calor bianco ma mi mancherà assai...

Anomalia italiana 1

10/02/2017

In tutto il mondo, univocamente, si celebra il successo dell'ascolto in cuffia: manifestazioni seguitissime, iniziative, nuovi modelli e offerte di mercato. Ovunque: tranne che in Italia...