Grattobugio sardoammericano Jazzack!

20/10/2015 Daniele Camerlengo

…Metà/fine mese di un Ottobre colante acqua (alcuno scrupolo lo solletica); imperterrito e non curante delle povertà e delle derisioni  di questa terra che soffre e subisce la natura che nel suo ribellarsi sana, segna la ripartenza o il rimessaggio dei capi farcitori di coscienze, coloro che reagiscono al torpore e al tentativo di oblio culturale e che a stento cercano di respingere. Via, sciò...triste pittura, mogio grigiume che dalla pancia satolla rimani in agguato, ti vedo! nascosto osservare, paziente e di feroce ghigno, le giovani sedi di gioia, sprizzanti umore buono, stelle di  zucchero d’anima che aspettano di essere gustate. Roma di sera è magnifica: i rientri solitari o accompagnati da cose, essenze o pensieri; quell’odore di fumo passato e di sudore edile che circonda e lubrifica le nostre intenzioni, volti tumefatti da singolari tentativi estetici desiderosi di integrazione o di fughe interiori. Un incedere che per la maggiore è a passi svelti… curiosa distanza  dal momento visivo provocata forse dall’abitudine al bello. Il mio invece è un camminare dondolante, gomma che scava un semplice percorso urbano, accompagnato dalle mura disordinate di Porta Labicana, un disordine che è installazione di una contemporanea attitudine all’incesto artistico e monumentale. Da queste parti esiste e vive uno spazio dove confrontarsi, crescere e divertirsi, perché no, anche smodatamente: Le Mura (http://www.lemuramusicbar.com/ ).  È La prima volta che assisto ad una loro performance e la serata sembra quella giusta. Loro sono gli Ou (uovo in lingua sarda) un sestetto sardo/italiano che grazie alle meraviglie compositive della trombettista – ukulelista Ersilia Prosperi e alla bravura dei singoli musicisti che è riuscito ad entrare nella Seattle Jazz Hall of Fame e catturare l’attenzione della polistrumentista Amy Denio la quale ha prodotto il loro secondo disco: Scrambled. Introdotto da una breve parentesi di improvvisazione vocale della Denio, la perfomance dell’uovo ha letteralmente scaldato i tanti presenti. Il Sarcasmo e le illustrazioni fantastiche della voce e dello strumento di Ersilia; l’impeccabile sostegno ritmico del duo Cristiano De FabritiisClaudio Mosconi; il canto comune e la voce multidimensionale di Martina Fadda, le interazioni del piano di Andrea Pesce e del sax di Milena Angelè sono incastri di suoni ed immagini surreali che hanno condotto i corpi e le orecchie sui sentieri delle storie psichedeliche celate in ogni singolo brano, senza dimenticare di enfatizzare i decadimenti sociali, l’omofobia e i diritti delle ombre. Belli belli…da seguire e sostenere (http://oumusic.org/ ). Alla prossima!

P.S.

Forza Benevento, i sanniti ce la faranno!

Immagini

Per inviare commenti devi essere autenticato. Effettua il login.

Non sei registrato? Registrati.