Matrix Audio X-Sabre Pro

Sebbene le informazioni in merito a Matrix non siano poi molte, tutti gli indizi lasciano pensare che il marchio appartenga a quel “nuovo che avanza” che sta cambiando i connotati della riproduzione sonora.

08/05/2017
di A cura della redazione redazione@suono.it

Convertitore Matrix Audio X-Sabre Pro
Prezzo: € 1.949,00
Dimensioni: cm (lxaxp)
Peso: Kg
Per info: http://www.iltempioesoterico.it  
Sistema di conversione: 32 bit in PCM e 1024 in DSD Frequenza di campionamento (kHz): fino a 768 in PCM e 1024 in DSD Ingressi digitali: USB asincrono, opt TosLink coax RCA, AES/EBU XLR e I2S S/N (dB): 134 Note: dac Sabre ES9038Pro a 8 canali, DSD nativo su USB e DOP su Opt, Coax e AES/EBU. Uscita con guadagno in digitale fino a 18 dB. Sette filtri digitali selezionabili. Telaio in alluminio stampato in CNC. Display, comandi touch control e telecomando.

Il testo è un estratto dalla prova pubblicata su SUONO
L’X-Sabre Pro è il più recente e il più aggiornato tra i DAC in catalogo; si tratta di uno dei pochi apparecchi di questo tipo in grado di accettare file DSD a 1024, al punto tale che pur di poter offrire il nuovo chip DAC 9038 di ESS la Matrix ha atteso 6 mesi prima di introdurre l’apparecchio sul mercato! L’ingegnerizzazione è a livelli elevatissimi e con una “eleganza” rara e “sconosciuta” in questa classe di prezzo. I dispositivi sembrano nella versione “minimale” nel senso che ci sono tutti gli elementi necessari e non si notano schemi e circuiti “particolari” anche in considerazione del fatto che gli ultimi circuiti ESS sono stati pensati per ridurre al minimo l’elettronica di contorno e ottimizzare le prestazioni di un dispositivo in funzione degli altri.

Il cabinet è ricavato dalla fresatura di un elemento pieno di alluminio. Anche il pannello di chiusura è ricavato da una spessa lastra scavata in cui sono presenti le sedi del trasformatore e dei dispositivi attivi sul PCB, collegati con un accoppiatore termico ad essa.

Nel complesso lo scenario proposto da Matrix evidenzia un aspetto che non può più essere sottovalutato nel nostro settore: si può costruire a “livelli” estremi, adottando le tecnologie più attuali e sofisticate, mantenendo un costo tutto sommato abbordabile! Al momento non è possibile stabilire (stiamo attendendo risposte dalla casa madre) quanto sia stato sviluppato internamente all’azienda circa la realizzazione dei filtri digitali e del post processing. In ogni caso, anche se venisse adottato al momento quel che è già all’interno del chip ESS9038Pro tout court, il prodotto si colloca fra i più “avanzati” nell’ambito dei convertitori digitali.

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[ Pubblicato su SUONO n° 515 - aprile - maggio 2017]

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