Quale futuro per Thiel Audio?

Luci ed ombre sulle recenti mosse della casa americana che dalla morte del suo fondatore si è mossa con ottiche ondivaghe. (ultim'ora - aggiornamento al 23 agosto)

19/08/2017
di Carlo D'Ottavi

Ultim'ora - aggiornamento al 23 agosto

A sgombrare il cielo dalle nubi sul suo futuro e a rispondere alle accuse e preoccupazioni della stampa americana sulla scarsità in fatto di comunicazione, Thiel Audio ha presentato il nuovo amministratore delegato, il CEO che sostituisce Tom Malatesta. Si tratta della giovane ma già esperta manager Elyse McKenna, che ha un ricco curriculum fatto di collaborazioni con importanti aziende, di diversi settori, anche in ambito musicale professionale. Nel comunicato si apprende anche per ora viene mantenuta la produzione e assistenza per quanto riguarda i tradizionali diffusori della serie Legacy Anniversary nella vecchia fabbrica a Lexington,nel Kentucky, mentre la serie Aurora di diffusori wireless da interni ed esterni e tutta l'attività legata alla produzione musicale e video di concerti dal vivo in streaming ad alta risoluzione viene confermata e sarà potenziata nella sede di Nashville.

19 agosto
Appena due mesi fa la rivista americana online Gear Patrol, che tratta di prodotti elettronici particolarmente innovativi e delle aziende impegnate in questo tipo di business, aveva pubblicato un articolo in cui indicava “Le migliori cuffie e diffusori Hi-Fi, realizzati completamente negli USA”.  Nell’elenco delle migliori dieci aziende figurava anche Thiel Audio con tanto  di carrellata fotografica dei suoi prodotti legati ai diffusori  tradizionali legati al quarantennale della sua esistenza e alla nuova linea Aurora chiaramente rivolta alle nuove generazioni di ascoltatori.  Sembrava un positivo attestato del suo stato di salute. Curioso che il richiamo sulla pagina Fb  di Thiel, dell’articolo in questione,  veniva associato a una foto che ritrae una cuffia Grado… Neppure due mesi dopo apprendiamo da un altro sito americano che non è tutto così limpido in casa Thiel (dal sito https://www.strata-gee.com/management-turnstile-turns-thiel-audio/ ): “Abbiamo appreso questa settimana che Thiel Audio ha avuto un altro significativo giro di licenziamenti, tra cui il CEO Tom Malatesta, il Chief Revenue Officer Stuart Levine, il direttore del settore musicale Mark Mason (nessuna relazione con l'ingegnere Mark Mason che ha lasciato molto prima), così come altri due addetti ai livelli inferiori - tutti sono stati lasciati andare nelle ultime sei-otto settimane. Inoltre, il Chief Brand Officer Rebecca Abrahams, che ha guidato il lancio della loro performance live Aurora e lo studio di streaming, ha lasciato l'azienda nel gennaio di quest'anno. Nessun motivo è stato dato per queste separazioni e, per quanto vero, Thiel non ha fatto alcun annuncio ufficiale per quanto riguarda i licenziamenti".
Malatesta era entrato a far parte di Thiel circa diciotto mesi fa all'inizio del 2016 con tanto di grande fanfara, tra cui un proclama pubblico insolitamente opaco e poco comunicativo. Nell'annunciare l’assunzione di Malatesta, il presidente di Thiel David B. Griffin aveva dichiarato: "Sono entusiasta di avere Tom a capo del nostro team. La sua capacità di guidare le tendenze tecnologiche sul mercato e la sua visione di adattare i prodotti al modo in cui la gente ascolta la musica, ci permetterà di raggiungere una nuova generazione di clienti Thiel ". Poi Malatesta ha guidato un nuovo ciclo di assunzioni di dirigenti impegnati a pilotare verso una nuova direzione l’azienda. Questo è stato il terzo team di gestione con il compito di rivitalizzare il marchio e il quarto gruppo di gestione da quando la società è stata guidata dalla partner di Jim Thiel nel lavoro come nella vita, Kathy Gornik. Ora abbiamo capito che il destino di questa ultima squadra era molto simile a quella dei suoi molti predecessori ... cioè essere sommariamente licenziata.
Thiel aveva appena lanciato una nuova serie di prodotti wireless sotto il marchio "Aurora by Thiel" che si diceva essere abbastanza ben accolto. La maggior parte dei responsabili ha rifiutato di commen tre gli ultimi avvenimenti mentre Malatesta ha affermato che il suo licenziamento era il risultato di una controversia tra lui e il proprietario principale e presidente del consiglio David B. Griffin, ma non ha voluto fornire alcun particolare su ciò che riguarda la controversia. Malatesta è rimasto molto orgoglioso dei suoi sforzi per riformare l'azienda e ritiene che, dato un po’ di tempo, sarà ovvio che Thiel sarà finalmente sulla strada giusta per ricostruire il marchio e sviluppare una nuova reputazione di marca più contemporanea strettamente legata alla musica. Quello che però nessuno sembra sapere, o, se lo sa non vuole condividerlo, è dove Thiel si stia indirizzando. Non c'è sentore di alcuna sostituzione, anche se i licenziamenti sono cominciati a maggio e completati a giugno (ad eccezione della Abrahams uscita luglio). Griffin non commenta rimanendo fuori dalla ribalta con i suoi investimenti che vanno ben oltre Thiel.
Va detto che i risultati della serie Aurora by Thiel wireless speaker sono apparentemente incoraggianti;  l'azienda ha lanciato con successo il suo sito di musica Aurora che offre programmi di performance dal vivo da vari siti emergenti di musica di Nashville che coinvolgono per ora un pubblico abbastanza piccolo. La struttura Aurora contiene anche un completo studio di produzione audio e video Ultra HD 4 K per lo streaming di performance dal vivo. La struttura sta facendo costanti progressi all'interno della comunità musicale di Nashville, ma ci vorrà molto tempo prima che raggiunga un rilievo a carattere nazionale.” È del 18 agosto 2017 infine, la presentazione, sia sul sito https://www.thielaudio.com/ che sulla sua pagina Fb del nuovo logo e della sua nuova immagine Home page con tanto di video, incerniato sui prodotti Aurora mentre nulla si dice dei suoi diffusori classici.

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