• Anno: 2016
  • Casa discografica: Ecm
  • Genere: Jazz
07/06/2016

A Cosmic Rhythm With Each Stroke

di Vittorio Pio
Vijay Iyer & Wadada Leo Smith

Maestro e discepolo si trovano insieme da soli in studio, dopo il fortunato sodalizio di qualche anno fa nel golden quartet di Smith, tessendo lodi sperticate l’uno dell’altro. Un rendez-vous tenutosi lo scorso ottobre in studio a New York per omaggiare la figura di Nasreen Mohamedi, artista indiana prematuramente scomparsa, la cui estetica era fortemente legata al ritmo e all’astrazione, come si evince dal perentorio titolo dell’album. Smith è uno splendido ultrasettantenne capace di soffiare ancora nella tromba con esuberante carica e prolificità di idee, Iyer invece si conferma improvvisatore di razza e questo album, (che vede il rientro del trombettista del Mississippi a 23 anni di distanza dall’ultima incisione per la Ecm), è imperniato su una suite dal misticismo accentuato in sette movimenti privi di intellettualismi schizofrenici, poggiando invece su iterazioni che mettono in evidenza carisma e vulnerabilità, anche quando Iyer si sposta al piano elettrico. E’ lui stesso a firmare Passage, dove sembra quasi anticipare le mosse del proprio compagno di viaggio, magnificando una conversazione che sulla carta poteva suscitare più di una perplessità e che invece è densa di sorprese e particolari da evidenziare. Vijay Iyer e Wadada Leo Smith si troveranno proprio in questi giorni a suonare dal vivo in premiere questo materiale, in un doppio set già tutto esaurito al Met Breuer, il nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea dal pluri-incensato Metropolitan Museum newyorchese, che ospita per l’appunto una residenza artistica del pianista per suggellare la personale dedicata alla Mohamedi.

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