• Anno: 2016
  • Casa discografica: Resonance / Ird
  • Genere: Jazz
29/06/2017

Shirley Horn Live at Four Queens

di Vittorio Pio

La regina delle ballads viene incoronata nuovamente da questa registrazione inedita scovata con la solita passione dal management di una delle migliori etichette devote al jazz ortodosso. La Horn rappresentò una delle estemporanee predilezioni di  Miles Davis, che la scoprì nel 1960 salvo ritornare in studio con lei 30 anni dopo per le sessions di You Won’t Forget Me,  un disco splendido in cui Miles fece una rapida quanto onirica apparizione con la sua sordina felpata. Di una manciata di mesi precedenti è invece questo live realizzato in un piccolo club di Las Vegas, che vede la cantante\pianista accompagnata dalla sua ritmica abituale composta dal batterista Steve Williams e dal bassista Charles Ables.

Appena rientrata nel giro ufficiale dopo una pausa quasi ventennale dovuta a varie vicissitudini personali, la Horn si presenta in splendida forma davanti ad una platea attenta e partecipe, condizione essenziale per una artista di tale calibro che sapeva interpretare alla perfezione l’arte della pausa e dei silenzi: Lover man, You’d be so nice to come to  ne rappresentano un esempio eloquente in un recital che evidenzia le qualità di raffinata entertainer, che alterna con un gusto squisito nel suo programma delicatezza ed energia, fra tempi lenti e pezzi più swinganti. Ai palati più fini vanno segnalati due piccole gemme: Just for a thrill e Isn’t romantic, dove la Horn suona il piano con efficacia ed eleganza. Un tipo di jazz a cui è impossibile resistere, impreziosito da una confezione de-luxe piena di testimonianze e preziosi saggi da distillare.  

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