Jasper Van't hof, Charlie Mariano with Steve Swallow Brutto Tempo
Jazz - Generica Intuition catalogo: 3309 2 Recensito su Suono n° 337 del 10-2001
È un vero mostro sacro, Charlie Mariano, quasi ottantenne, emulo e coetaneo di Davis. Lo dice la sua storia, sempre sulla cresta dell'onda del jazz più contemporaneo, lo dicono alcune registrazioni storiche cui ha partecipato (The Black Saint and the Sinner Lady di Mingus), lo dicono le sue ripetute esplorazioni nella musica più sperimentale, e lo dice questo disco frutto del lungo sodalizio con il pianista e tastierista olandese Jasper Van't Hof (prime cose insieme già vent'anni fa).Insieme a loro, solo a tratti assente, il grande Steve Swallow, maestro del basso suonato come se fosse un qualunque strumento a corde.Sin dal primo brano, la marcetta di Brutto Tempo, si comprende che le sovraincisioni (mai invadenti), la poliedricità dei musicisti, le tastiere di Van't in grado di creare altri suoni ed altri strumenti, fanno di questo disco un lavoro di grande bellezza; forse quello che si vorrebbe fossero tanti dischi targati Ecm, e spesso non rie-scono, perché qui c'è passione, più che contemplazione, rabbia più che trascendenza, anima, in definitiva. e Mariano suona un po' in tutti i pezzi come se fosse l'ultimo respiro, e travolge (Dhatuvardhani, splendida), e trova nei partner un motivo per essere ritenuto ben lontano dall'adagiare il suo strumento in una custodia.