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Carla Marciano
Change of Mood

Jazz - Generica
Black Saint

Recensito su Suono n° 412 del 1-2008
Carla Marciano non tradisce le attese suscitate dai suoi precedenti bei lavori degli ultimi anni e con questo Change Of Mood dimostra ancora, ove ce ne fosse bisogno, di essere una musicista fra le più interessanti dell’intero panorama jazz italiano ed europeo (e non parlo solo al femminile, naturalmente…), molto considerata anche negli Stati Uniti, dove ha suonato con la sua attuale formazione e dove attenti critici hanno evidenziato una sua stretta parentela con il genio di John Coltrane senza che questo significasse una pura “riproduzione nostalgica”. La formazione di Carla Marciano (sax alto e sopranino) è completata dal piano di Alessandro La Corte, dal basso di Aldo Vigorito e dalla batteria di Gaetano Fasano ed è impressionante ascoltare quanta energia il quartetto sia in grado di sprigionare con la sua musica, che probabilmente in un contesto live deve colpire ancora di più. I quattro, a cominciare dalla leader, sono senza dubbio orientati sulle strade tracciate dalla luminosa scia coltraneiana, ognuno nel suo ruolo, e quanto già mostrato nei precedenti lavori si palesa qui ancora più evidente. La formazione è un “treno” che non perde colpi nella sua corsa, gli strumenti sembrano compenetrati uno nell’altro, le composizioni di Carla Marciano sono cariche del più puro bop e di altrettanto blues e la sua bravura con entrambi gli strumenti è tanto naturale quanto impressionante. I suoi assoli sono allo stesso tempo irruenti e passionali (Hypnotic Touch), le note del sax contaminano il piano di La Corte che tiene il passo con eccellenza, disegnando in altri più rari momenti (Change Of Mood) trame musicali melodiche e liriche, la ritmica sostiene e primeggia talvolta in prima linea. Un gruppo davvero di alto livello, musicisti che continuano a meritare ribalte prestigiose, ennesimo fiore all’occhiello per la Black Saint.

Sergio Spada
Voto artistico: 8.5
Voto tecnico: 7