Jazz - Generica Koinè catalogo: Kne 003 Recensito su Suono n° 437 del 2-2010
La cantante Barbara Raimondi è protagonista di questo lavoro fra i primi della nuova etichetta Koinè, costola derivata dalla già affermata pugliese Dodicilune. Nel rispetto del significato della parola, derivata dalla tradizione ellenica e tesa ad identificare linguaggi comuni a forme di arte e di comunicazione, questo Accoppiamenti giudiziosi (deriva da un titolo di Carlo Emilio Gadda) mostra la cantante circondata dai libri e dalla letteratura in generale nelle fotografie che accompagnano la confezione del disco. In esso la Raimondi associa i titoli di opere care a lei ed ai musicisti che con lei creano la musica, nell’idea di unire la parola ed il suono, combinando la recitazione, la poesia ed il canto con il jazz più adeguato alla bisogna. Il lavoro risulta così come una combinazione fra un talking, un reading o un songbook letterario interpretato sapientemente e con non poca sincera partecipazione emotiva da Barbara Raimondi, e la riuscita non può ovviamente prescindere dall’apporto di diversi musicisti, fra i quali si segnalano per sensibilità e bontà dell’apporto Enrico Pieranunzi e Luigi Bonafede al pianoforte, Furio Di Castri al basso, Nico Di Battista alla chitarra oltre a vari altri. Indovinata in buona parte anche la scelta dei brani di letteratura che la Raimondi recita: dall’iniziale suggestiva La forma del cuore da Il giovane Holden e musicata dal quartetto d’archi Basquiat, passando per la citazione di Gomorra di Roberto Saviano in Ricordo dolce per voce e chitarra, sino alla delicata Both Sides Now dal miglior repertorio di Joni Mitchell. In tutti questi e negli altri suoi momenti il lavoro, pur attraverso alcune sue imperfezioni, brilla di una luce propria talvolta molto originale.