Mahler Sinfonia n.4 Budapest Sym. Orchestra,Ivan Fischer, dir., Miah Persson, sopr. Classica - Generica Channel Classics catalogo: CCS SA 26109 durata: 57.00 Anno di uscita: 2009 Recensito su Suono n° 441 del 6-2010
Appena terminata la partitura, Gustav Mahler (1860-1911) diresse a Monaco la sua Quarta Sinfonia; era il 25 novembre 1901 e l’importante evento coincise con l’incontro – fatale per le gratificazioni, ma anche per il peso e certamente per le aspre sofferenze – con Alma Schindler, la futura moglie, di diciannove anni più giovane: del 28 novembre è la prima tenerissima lettera del compositore, seguita in breve da molte altre – una raffica – all’irresistibile fanciulla molto in vista, conosciuta da poco a una cena, che aveva peraltro mostrato nei suoi confronti un seducente interesse. Al sofferto, sofferente maestro non rimanevano che dieci anni di vita: lavoro, lavoro, lavoro per l’affermazione ad una quota tra le più alte nella storia della musica.La Quarta Sinfonia, elaborata in meno di due anni, è forse la Sinfonia di Mahler più amata dal pubblico; la concezione dell’opera si avvale di materiali prossimi al Lied, e un Lied lieto, ma anche struggente, è l’ultimo movimento: La vita celeste, tratto dalla raccolta Il corno magico del fanciullo, uno sguardo infantile su un Paradiso naïf.La presente registrazione, di due anni fa, si illustra di molti pregi: anzitutto il taglio molto meditato dell’intesa dell’ottima orchestra con il suo meritorio direttore; Ivan Fischer, oggi non ancora sessantenne, sottolinea con acutissima sensibilità i suggerimenti della bellissima partitura; purtroppo l’impegno analitico, si spinge, almeno nel CD, addirittura a momenti di disgregazione del tessuto sinfonico con il rischio di turbarne la fisionomia (movimenti I e II), se non addirittura l’identità. La bella vocalità del soprano Miah Persson è felicemente organica al clima del Lied.