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Johnny Griffin Quintet with Rolf Ericson
The Berlin Session

Jazz - Generica
Jazz Lips

durata: 53,32
Recensito su Suono n° 441 del 6-2010
The Berlin Session è un gradevole e forse prezioso documento per gli estimatori (e sono tanti) del bravissimo Johnny Griffin, uno dei migliori sassofonisti del periodo d’oro del jazz qui catturato in una registrazione live alla fine degli anni '70. Questo concerto berlinese del 1978 è ancor più interessante perché testimonia l’incontro di Griffin (in Europa fin dal 1963) con l’eccellente trombettista svedese Rolf Ericson in una formazione completata da altri musicisti scandinavi, a memoria di una collaborazione stretta e di una rilevanza del jazz europeo nordico nel panorama internazionale, che già allora si palesava in ambito puramente boppistico, al di là della nascente fama della allora giovane Ecm. Il trombettista svedese (forte di preziose esperienze al fianco di Charlie Parker negli anni '50) ha un suono svelto, brillante, profondo in alcune peculiari note, arrembante in alcuni momenti che si combinano perfettamente con la verve e l'eccellente tecnica di Griffin, un sassofonista che, se stimolato a dovere, ha sempre dato prova di essere un grande. Ed il repertorio di questo concerto con composizioni di Bud Powell, Charlie Parker, dello stesso Ericson autore di due brani e con una gradevolissima Taboo, classico della musica ispanica, dà modo ai due di sciorinare una serie di assoli che possono a tratti rappresentare la quintessenza del jazz e di un elegante blues. Accompagnati da un'ottima ritmica, con note di merito per il pianista Fritz Pauer che scrive ed arrangia la bella Sweet and Handsome, Griffin ed Ericson suonano in bellezza sei brani per circa quarantacinque minuti di ottima musica. Il CD è completato da un paio di altri pezzi di Griffin con un'altra formazione in concerto, nello stesso 1978.

Sergio Spada
Voto artistico: 7
Voto tecnico: 7