Avanguardia Twin Seed Recordings catalogo: TWINS00 durata: 48,53 Recensito su Suono n° 441 del 6-2010
Intraviste anche in qualche italico festival di nuove musiche, il trio di giovanissime bellezze scandinave avvolte in vaporosi abitini color confetto riusciva a metter in sordina ogni aspetto glamour imbandendo fluviali emissioni d’avanguardia dura e pura, in cui elettroniche implacabili sposate in live alle timbriche più aspre e nervose del sassofono o del flauto si completavano con intelligenti ed ipercolorate sequenze visive: fissato per l’orecchio parte di questi materiali con Shopping for Images (2005) che ne alimentava un seguito di culto, la formazione si riassesta in duo mantenendo le fondatrici Lisen Kylander e Lisa Nordström. Creative e consapevoli del retaggio storico dei loro segni, se hanno affrontato in live-processing un caposaldo come lo stockhauseniano Gesang der Jünglinge, più in generale immerse nel diverso stream nordico dove la spontanea cultura da favola si sposa in originale ibrido con le più estreme tecnologie, anche nella nuova incisione persistono in una vena melodica idiosincrasia e fragilità, in cui i nervi scoperti della pelle cibernetica sono leniti da una sensibilità gentile. Con apprensione fredda nel sottrarre le melodie alla loro deriva, l’inquietudine si fa loop, alla cui circolarità si conferiscono energie da banda, i fiati si mostrano individualità smarrite nel non-dialogo e una liricità struggente e imperfetta si erge su un soundscape opaco e pulviscolare. Incastonando tinte tenui sulla scarna matrice elettronica e facendo scorrere le lacrime delle note riprodotte al rovescio si restituisce della pop-song uno scheletrino minimal – all’orecchio in ostaggio, terminale di una coscienza in inconsolabile fissità d’ascolto, dona il proprio canto questa generazione di solisti in concerto per laptop e orchestrazione varia e instabile.
Romualdo Del Noce
Voto artistico: 8
Voto tecnico: 8