World Music Felmay catalogo: fy8160 durata: 42,17 Recensito su Suono n° 441 del 6-2010
Mirco Menna è un cantautore bolognese che ha già all’attivo diverse produzioni per proprio conto e che, nei molteplici incontri che capitano a chi faccia il musicista senza chiudersi, si è imbattuto in Sebastiano Dell’Arte, direttore della giovane ed efficace Banda Di Avola, e nel produttore Fabio Barovero, che dalla sua ha invece diverse collaborazioni, partecipazioni e manco a dirlo produzioni musicali di confine. È nato così un incontro anche musicale tra mondi relativamente diversi ma che hanno trovato un sentire comune nell’incrociare con uno sguardo giocoso ed ironico la tradizione e l’attualità italiana. Il risultato è un lavoro gradevole, di quelli che ti strappano dalla bocca la parola "genuino", con la vena cantautorale che rimane comunque nei testi e nella struttura dei brani (che peraltro sono in buona parte già editi e reperibili nel repertorio di Menna) e con una riscrittura musicale per orchestra che ha almeno un paio di cose buone evidenti da subito: un flusso gioioso di note ed energia per un’orchestra che fa giustamente sfoggio della propria giovane età media dando l’impressione di divertirsi, da un lato, e dall’altro una capacità di suonare e di interpretare lo spirito dei brani come pure la tradizione da cui una banda stilisticamente non può prescindere con una solidità che invece, proprio in considerazione dell’età media, stupisce. Non ci troviamo di fronte ad un progetto innovativo né tutto sommato particolarmente originale, ma la bontà delle intenzioni e la schiettezza del risultato rendono il tutto piacevole e nel suo genere da considerare.
Pier Luigi Zanzi
Voto artistico: 7
Voto tecnico: 6.5