Il giorno degli hi-fi...di

Il blog del direttore della rivista SUONO


Lavoro agile un c###o! 0

17/03/2020

Cronache dalla navicella spaziale di casa mia

L'hi-fi al tempo del Covid 19 0

05/03/2020

Ebbene si, mi unisco anch'io ad un coro più che affollato di pseudo esperti, scienziati e pseudoscienziati, mestatori, preoccupati, timorosi, indolenti, capitani coraggiosi (con i complimenti a Gennaro Arma) che ce ne vuole di più... Ma conscio dei miei limiti e con il dovuto rispetto per chi ha pagato un prezzo gravissimo per questa infezione, mi limiterò a parlare di quel che conosco, ovvero della possibile pandemia in hifi! Cose di poco conto rispetto alla gravità di altre in fondo ma se persino qualche stupido in mutande e che da calci a un pallone può esprimere le sue doglianze, perché non parlare di qualcosa che ha a che fare con la musica?
E' evidente che anche in questo settore gli effetti di questa emergenza comportano sacrifici e danni collaterali di vario tipo che già hanno portato alla soppressione o allo spostamento di quelle manifestazioni considerate il motore del settore (Monaco 2020 definitivamente soppresso, Gran Galà e Milano Hi-end alla ricerca di una data post posta accettabile...). Ed è altrettanto evidente che tutte le vetrine sul pubblico (come i negozi hi-fi o di musica, i concerti ecc, ecc) proprio per la loro natura sono soggette a limitazioni e ad una contrazione che non giova a chi ci campa ma credo che questa sosta forzata e indesiderata possa corrispondere anche a un momento di riflessione che il mercato attende e che è assolutamente necessario. Obtorto collo tutti noi stiamo imparando che andare avanti anche se la strada principale al momento è ostruita, è possibile attraverso percorsi alternativi; sotto costrizione ognuno di noi sta scoprendo che esistono soluzioni al di fuori di quelle canoniche (un po usurate per altro, lasciatemelo dire) per comunicare gli uni con gli altri, anche se ci viene negato il contatto fisico.
Se i poeti torneranno a scrivere lettere d'amore per le amate/i non potendoli baciare, i commercianti scopriranno quanto poca fiducia avessero riposto nei sistemi che l'era digitale gli ha messo a disposizione per fare il loro lavoro. E noi, noi tutti, tornando a considerare un focolaio domestico quelle mura ormai diventate quasi un dormitorio, potremmo ricordarci che esiste un modo profondo, non effimero e schiavo della velocità, per provare gioia e godimento. L'alta fedeltà, la riproduzione di musica e video sono democratici compagni di questo cammino, nel senso che offrono a ciascuno, più della sola libera circolazione, la possibilità di fruire dell'opera dell'ingegno altrui!
In attesa di ripartire sulle ali di una normalità che dovrebbe trovarci più consapevoli di quel che è essenziale, utile, obsoleto... 

Del più e del meno… 0

06/01/2020

Perché a volte il meno è un più... Il doppio venti, 2020, i numeri che contraddistinguono l’anno che andiamo ad affrontare, induce a un senso di equilibrio, di perfezione che, nei numeri angelici, coglie il senso di dualità, di valore doppio, di armonia e di equilibrio, mentre lo zero, a sé stante, è indubbiamente il punto di inizio di un percorso… Si aggiunga il fatto che il 2020 è un anno bisestile e secondo la tradizione popolare sarebbe foriero di sventure (anno bisesto, anno funesto).

Si va avanti... invece che indietro 0

25/11/2019

Quella che dovrebbe essere la norma, in hi-fi diventa l'eccezione... e ringrazia che c'è! Così l'edizione 2020 del Roma High Fidelity merita qualche riflessione positiva...  

Bye Bye McCormack (il marchio, dico) 0

20/02/2019

Un altro marchio che se ne va, un ulteriore passo nella ridefinizione dei confini (e degli orizzonti) nel mercato della riproduzione musicale. Tra acquisizioni, incorporazioni e semplici fine vita, oltre alle mezze stagioni sta scomparendo parte del patrimonio storico del settore...

Controcorrente 0

04/05/2018

Mentre quasi chiunque sul pianeta medita come entrare nel settore dell'audio analogico, Shure annuncia la dismissione del suo reparto phono

Frizzi si, Abreu no 1

27/03/2018

Alcune considerazioni sugli aspetti mediatici della dipartita di due personaggi noti al pubblico e vicini alla musica

L’angolo di benessere 0

08/03/2018

Un posto fisico ma anche un luogo dell’anima, una astrazione che misura, in modo tutto fuorché oggettivo (ma non per questo meno valido) l’armonia o la sua mancanza tra noi e la musica, tra noi e gli strumenti per apprezzarla.

La rivoluzione è servita? 0

05/02/2018

1968 - 2018: a cinquanta anni dalla rivoluzione culturale e musicale che attraversò il mondo che cosa è rimasto e che cosa potrebbe succedere?

Il vulcano è di nuovo attivo? 0

28/11/2017

Con estrema lentezza il nuovo avanza anche in hi-fi e questa è una buona notizia non tanto per un ipotetico culto dell’innovazione ma perché nel cambiamento epocale delle modalità di fruizione della musica un elemento essenziale e decisivo nella soddisfazione dell’utente è rappresentata dalla soddisfazione in parte o del tutto dei suoi desideri e necessità. L’hi-fi e in particolare l’hi-end aveva già da tempo dirazzato in questo senso proponendo stili di consumo improbabili o inadeguati (davvero considerereste di lusso una scatola tagliente solo per il fatto che il suo costo è a multipli di zero?)