Bye Bye McCormack (il marchio, dico) Il giorno degli hi-fi...di

20/02/2019 Paolo Corciulo

Forse non è il primo marchio a cui pensereste per identificare il mercato e gli anni epici dell'hi-fi ma leggere l'epitafio (McCormack Audio has suspended production of all McCormack brand products and has no remaining inventory) sulla homepage di un marchio che ha attraversato molte delle fasi storiche del mercato fa impressione! E lo fa ancora di più ricordando come McCormack rappresentasse una sorta di moloch del settore. Ricordo ancora la loro saletta al CES di Las Vegas (ah già, anche questo fa parte del passato!) sempre uguale a se stessa, simbiotica da sempre con Conrad-Johnson, altro alfiere dell'hi-fi di una volta, con poca voglia di diventare quello dell'hi-fi del futuro.
Per la verità già da tempo Steve McCormack si era staccato dal marchio che porta il suo nome, pur di fatto realizzando con la sua nuova avventura (SMc Audio) in gran parte up grade per quei prodotti che aveva venduto(1997) proprio a Conrad-Johnson. Quest'ultima, chiarisce ancora l'epitafio in home page, garantisce servizi e up grade per i prodotti McCormack. Già da tempo insomma si consumava parte del corposo capitolo della sua vita, quello cominciato nel 1982 quando spostandosi dal Canada alla California aveva cominciato a dare vita a Mod Squad e McCormack; capitolo che ora si è definitivamente chiuso. Non è il primo caso di persona che perde la proprietà, perlomeno sul mercato, del suo nome (Mark Levinson per tutti) ma McCormack, i prodotti dico, ci mancheranno, come quell'immutabile loro immagine che per chi è di lungo corso, rimane stampata nella memoria. I prodotti del nuovo McCormack, quelli che Steve commercializza per i tipi di SMc Audio non risultano invece attualmente distribuiti in Italia...

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