Jazzack!

Rotture, tagli e perentorie introspezioni critiche alla scoperta del luccichìo contemporaneo del Jazz.


Poca brigata, vita beata 0

07/12/2018

Un tepore denso di significati creativi, attimi di un eterno cangiante. Una generosa esposizione di suoni pensati in un tempo avido di stasi scintillanti. La geniale mente pianistica di Simone Graziano ha regalato una estasiante prova di virtuosismo ed acume compositivo accompagnato dalla strabiliante sezione ritmica composta da Francesco Ponticelli al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. La sala concerti della Casa del Jazz ha rinnovato di vigore grazie alla scrittura sonora delle tracce che compongono "Snailspace" il quarto lavoro discografico del pianista fiorentino edito dalla prestigiosa Auand Records di Marco Valente. Poche parole e tante note e vibrazioni da accogliere, un concerto che ha messo in mostra tutta la bellezza di questa giovane formazione, la melodia che evolve ed assume infinite sfumature emozionali ed il racconto immaginifico dei suoni acustici ed artefatti dal sapiente uso dell'elettronica reso satollo dalle sensibilità dei singoli protagonisti. Una ricchezza del jazz italiano da preservare.

Il barbuto do Brasil 0

13/11/2018

Quel prurito espressivo noto come "Bollanite" si manifesta d'improvviso contagiando le dita e le pulsioni di dentro del creativo barbuto fiorentino. L'incedere del passo é di quelli giusti, l'attesa nella Sala Santa Cecilia è terminata e lui, il pianista Stefano Bollani,si siede e trapassa nei meandri dorati dei mondi sonori a lui cari. Le dita sagge e vorticose raccontano di "A Banda" di Chico Buarque che al passaggio tramutava ogni negatività e stasi emotiva in gioie, amori ed ebbrezze di cor. Una rivisitazione brillante della melodia, prologo della presentazione al numeroso pubblico romano degli inediti che compongono il suo ultimo progetto dedicato al Brasile dal titolo "Que Bom". Con lui tre mostri sacri: Jorge Helder al contrabbasso, Jurim Moreira alla batteria e Thiago da Serrinha alle percussioni. Una performance ricca di improvvisazione sulle brillanti basi melodiche, straordinari momenti di interplay e catarsi solistitiche. Come da copione non scritto, ad amplificare il successo del concerto, i geniali momenti in cui l'artista fiorentino intrattiene la platea divertendola con gusto e rendendo le loro mani battenti parte dello spettacolo esaltando così la qualità emozionale dello spettacolo vista la moltitudine dei sorrisi fecondi.

September 2018 playlist for SUONO readers 0

25/09/2018

Il jazz eterogeneo ed immaginifico del flautista Tenderlonious ed il buon vicinato delle baldorie sonanti e filotalking-headsiane dell'Orchestra Of Spheres; Le rivisitazioni bandistiche e folkloriche molfettesi del genio Francesco Chiapperini legate al giovane e brillante talento compositivo del fresco vincitore del Premio SIAE 2018 Jacopo Ferrazza, sono solo alcuni momenti sonori che nelle loro intime e sazianti dinamiche creative cercheranno di farci (ri)partire in questo Settembre giallo e arancio, tra desideri frenati e prospettive accattivanti. Ascoltate e diffondete le onde che spero sublimeranno le vostre orecchie pregiate e come tradizione questa playlist è dedicata a voi lettori di SUONO che siete e sarete sempre dei buongustai. Benvenuto autunno!!!

1. Tenderlonious featuring 22archestra: Expansions (The Shakedown - 22a)

2. Tom Barford: F Step (Bloomer - Edition Records)

3. Dystil: One in the Age of None (Dystil - Clean Feed Records)

4. Marc Ribot: Srinivas (Songs Of Resistance 1942 - 2018 - Anti)

5. Frank Martino: Strange Loop (Level 2 Chaotic Swing - Auand Records)

6. Francesco Chiapperini: La merc d Palm (The Big Earth - Rudi Records)

7. Orchestra of Spheres: Anklung Song (Brothers And Sisters of the Black Lagoon - Fire Records)

8. Jacopo Ferrazza: Living the Bridge (Rebirth - CAM Jazz)

9. Andrea Motis: Baby Girl (Emotional Dance - Impulse!)

10. Tony Bennett, Diana Krall: Nice Work If You Can Get It (Love Is Here To Stay - Verve)

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August 2018 playlist for SUONO readers 0

31/07/2018

Contro la canicola che marca stretto chi è rimasto in città o un momento di piacere aurale per i fortunati che flirtano con le ambite località turistiche, ma sopratutto dedicata ai lettori di SUONO che sono e saranno sempre dei buongustai. Buone vacanze!!!

1. Kamasi Washington: Street Fighter Mas (Heaven And Earth - Young Turks)

2. Phronesis: One For Us (We Are All - Edition Records)

3. Ashley Paul: Bounce Bounce (Lost In Shadows - Slip)

4. Gwenifer Raymond: Idumea (You Never Were Much of a Dancer - Tompkins Square)

5. Charles Lloyd & The Marvels: Dust (Vanished Gardens - Capitol Records)

6. Mario Costa: Erosion (Oxy Patina - Clean Feed Records)

7. Fischermanns Orchestra: Koon (Tiefenrausch - Unit Records)

8. Mary Halvorson: Possibility Of Lightning (Code Girl - Firehouse 12 Records)

9. Jaimie Branch: Theme 001 (Fly Or Die - International Anthem)

10. Tomasz Stanko Quartet: Tale (Lontano - ECM Records)

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La bellezza del sogno popolare 0

16/07/2018

La bellezza di questa gente cattura l'anima, una energia che si respira appena entrati nel borgo di Vasanello, splendore della Via Amerina. Le sue stradine colme di voluttà socializzanti accolgono senza invadere la quiete viva delle mura e delle ricchezze storiche, paesaggi e spazi che amano le carezze della cultura nomade e la preziosa coltre di saggezza che ne deriva. Più sei nel cuore del paese e più la presenza delle forme d'arte si palesa, immagini di musicisti rapiti nell'oro spirituale ed impressi su carta che sembrano accompagnarti lì dove tutto ha avuto origine, un cortile favoloso, di quelli che si vedono nei film o di cui gli anziani con il loro racconto affascinante fanno immaginare. Appena dentro vedi i volti luminosi ed il brillio del sogno popolare avverato nei loro occhi. Una storia lunga quattordici edizioni, fatta di sacrifici e che da qualche anno riceve il giusto premio. Tavoli imbanditi a festa dove degustare le tipicità culinarie e poi il palco e la musica jazz che scuote le menti ed i corpi dei tanti amici e forestieri accorsi a godere della festa. Un piacere che solo in poche occasioni ho provato, questa è la formidabile empatia che caratterizza l'Ortaccio Jazz Festival ed i ragazzi dell'Associazione "Messico e Nuvole" che ogni estate realizzano questa kermesse. Il Sabato come raccontatomi è dedicato agli ottoni e per mia fortuna ho assistito alla coinvolgente performance della band di Giovanni Falzone, tra le migliore trombe europee in circolazione. La rilettura della Far East Suite di Duke Ellington dedicata all'India, un progetto di successo che dal vivo viene avvalorato dalla furia creativa della tromba di Falzone, che scorre ruvida ed accende il fuoco di dentro. Scrittura e libertà è la sintesi del concerto, le melodie che evocano realtà fantastiche, il ritmo che scatena ogni cellula del corpo e l'improvvisazione che ci fa urlare di piacere. Gioventù che scalpita ed affascina, la freschezza delle variazioni estemporanee del sassofonista Massimiliano Milesi e del batterista  e neo papà Alessandro Rossi mi hanno lasciato esterrefatto. Peccato il tempo voli via ma, felice di tornare con una pancia piena di farfalle ed il brusio vivace del sogno popolare che esulta. Lunga vita all'Ortaccio Jazz Festival.

(Fotografie di Adriano Bellucci ©)

Mr Quincy alla scoperta delle scarpette rosse 0

11/07/2018

Una presenza che trasuda storia della musica jazz e 1/2 jazz. Una mente geniale che oltre ad aver avuto la fortuna di condividere la sua passione con i più grandi di sempre, ha saputo assecondare la voce di dentro che gli mostrava le stelle nascenti e le preziose vibrazioni che aspettavano di essere ammiccate dal suo cuore. Mr. Quincy Jones nella conferenza di oggi con la stampa romana ha saputo affascinare i tanti giornalisti e critici accorsi con i racconti sulla sua vita, sulle canzoni patrimonio dell'umanità e sulle divertenti e generose perle aneddotiche. Ha ricordato il suo forte legame con la musica italiana e gli amici Romano Mussolini, Piero Piccioni ed il compositore Armando Trovajoli con il quale visse la gioia dell'Oscar alla carriera; L'idea durante una visita alla Cappella Sistina con Bernstein di essere discendente del divino Michelangelo ed ha parlato dell'evoluzione del Jazz e della libertà che supera ogni confine di genere, con il monito alle nuove generazioni di rimanere connessi con le radici e gli insegnamenti della storia. La sua saggezza meritava forse più tempo, ma, bisogna accontentarsi... Oggi abbiamo ricevuto in dono un grande momento di crescita spirituale. Grazie Jones!

I festoni di un Damon cinquantenne e spensierato 0

09/07/2018

Godere di tanta spensieratezza assennata, gioire di una luminosa giornata percorrendo il lungomare di Los Angeles, sfrecciando a bordo di uno skateboard, potrebbe far disgustare i devoti dei Gorillaz, abituati alla pozzanghera malinconica che ha contraddistinto i successi discografici della band. Ma in Humility, traccia d’apertura di The Now Now, l’ultimo album dei giannizzeri albarniani, si respira un’aria buona, un ritmo che eccita ogni cellula corporea, come fosse una piccola scappatella extraconiugale, un sonoro peccaminoso che il testa/calda britannico condivide con l’ammiccante chitarra di sua jazzità George Benson. Uno scambio di ambienti ed intese che funziona senza mai cadere nelle grinfie della banalità, dinamiche sintetiche e di corda che esaltano il lato elitario del piacere, quello sinuoso e cerebrale che avvicina orecchie, cuore ed umori alla vibrazione eterna e allontana dalla dilagante solitudine tecnologica che, nonostante nutre le nostre vite e ciò che ci circonda, devasta ogni scintilla socializzante.

July 2018 playlist for SUONO readers 0

05/07/2018

Una accurata selezione musicale per accompagnare i lettori di SUONO nel mese di Luglio. Buon ascolto!

Ascolta la playlist su spotify cliccando qui 

Una inedita e visionaria ricchezza. 0

29/06/2018

Sono passati 55 anni da quel 6 marzo 1963, che vide sua Maestà John Coltrane accompagnato dallo straordinario quartetto classico composto da McCoy Tyner, Jimmy Garrison ed Elvin Jones, registrare un intero album nei leggendari Van Gelder Studios. Un nastro che conteneva brani inediti tenuto nascosto nella casa nel Queens che condivideva con sua moglie Naima e grazie alla collaborazione tra gli eredi e la prestigiosa Impulse Records quest'oggi, 29 Giugno 2018, viene pubblicato con il titolo Both Directions at Once: The Lost Album e va ad impreziosire il già mirabile catalogo Coltrane.

Questa incredibile scoperta rivela la peculiare genesi creativa di John Coltrane: dallo sviluppo di melodie originali, al ripensamento degli standard, alla gestione delle sonorità. In questo album sono presenti due tracce originali completamente sconosciute e mai ascoltate. "Untitled Original 11383" e "Untitled Original 11386", entrambe suonate con il sax soprano. 

Miscele di suono 0

07/05/2018

Miscele di suono ed "arte falangesca" contraddistinguono la nuova euforia compositiva del prezioso pianista Enrico Zanisi. In "Blend Pages", album licenziato dalla Cam Jazz, partorisce figuranti di fantasia che mettono insieme storie e passati, fusi nella materia vibrante dalla coralità delle intenzioni artistiche. Sette tessitori di trame che accompagnano ed illuminano il cammino ora ostile, ora licenzioso dell'abile romanziere di turno. Zanisi sceglie una formazione di respiro orchestrale che sappia dare al suo acume stilistico, un ingombro imponente ed elitario: Gabriele Mirabassi al clarinetto, Michele Rabbia alle percussioni ed elettronica, e il quartetto d’archi francese Quatuor IXI formato da Régis Huby (violino), Clément Janinet, (violino), Guillaume Roy (viola) e Atsushi Sakaï (violoncello) sono i fedeli filibustieri d'azzardo che condividono la corposa missione di esibire la ricchezza dei suoni e delle armonie, mantenendo alta la tensione narrativa. Nove tracce, o meglio, Capitoli...France connection...Best Seller!