Jazzack! 12/2015

Rotture, tagli e perentorie introspezioni critiche alla scoperta del luccichìo contemporaneo del Jazz.


Il racconto suonato delle miracolose ali di Chet 0

27/12/2015

Il sapore delle arti è di un buono che esalta e rende unico ogni piccolo passaggio delle nostre vite. Ci sono tante piccole ricchezze che strabordano passione e in questi tempi di penombra culturale il loro sostegno alla diffusione di bellezze, grandi o piccole che siano è di fondamentale importanza. Da qualche anno nella città di Cassino il jazz e tutto il suo mondo vive un periodo felice grazie ai tanti appassionati, musicisti, organizzatori di eventi che si rimboccano le maniche e cercano con il loro contributo di migliorarsi e migliorare la qualità delle proprie esistenze. Ho avuto la fortuna di conoscere Roberto Reale (Presidente dell'Associazione "Jazz e Libertà", proprietario e Direttore Artistico del Bar Italia Jazz Club) con il quale ho condiviso grandi esperienze di musica e di vita ed il medico/contrabbassista Franco Pisani che assieme al pianista Emiliano Di Zazzo ed agli amici della "Tana del Jazz" offrono il loro sostegno alla causa jazzistica della città martire. Le storie dei grandi interpreti del jazz e della musica mondiale sono state sempre motivo di seduzione e di curiosità tanto da far scrivere libri, motivare critici e giornalisti a sviluppare e realizzare incontri dove raccontare, approfondire e divulgare gli aspetti artistici e personali di quei personaggi amati e mitizzati e noi, memori della fecondità emozionale di questi episodi, di comune accordo abbiamo deciso di intraprendere un percorso di conoscenza suonato e parlato giunto alla terza edizione ed intitolato "Parliamoci di Jazz". una serata dedicata alla leggenda Chet Baker, alla sua sublime anima musicale e alla sua breve ma intensa vita privata. Aneddoti inframezzati dall'ascolto di alcune composizioni del trombettista di Yale interpretate da: Mauro Delicata (sax), Emiliano Di Zazzo (piano), Franco Pisani (contrabbasso e voce narrante), Andrea Proia (batteria), Graziella Iafrate (vocalist) e con loro ospite il trombettista Daniele Raimondi. Un magnetismo empatico amplificato dalle opere degli artisti dell'Associazione "Pentacromo" di Danilo Salvucci, dal Chet Baker disegnato per l'occasione da Peppino Attardi e dalla novità dell'angolo editoriale dove ho avuto il piacere di intervistare due scrittrici del cassinate: Anna De Santis e la giovanissima Asia Vaudo. Il numeroso pubblico presente e la grande quantità di sorrisi d'occhi e di spirito fanno ben sperare e ci dicono che bisogna continuare nonostante tutte le difficoltà ed aprirsi all'incontro benevolo e migliorativo con ciò che il territorio offre ed insieme crescere. (Fotografie di Michele Di Lonardo ©)