Mr Quincy alla scoperta delle scarpette rosse Jazzack!

11/07/2018 Daniele Camerlengo

Una presenza che trasuda storia della musica jazz e 1/2 jazz. Una mente geniale che oltre ad aver avuto la fortuna di condividere la sua passione con i più grandi di sempre, ha saputo assecondare la voce di dentro che gli mostrava le stelle nascenti e le preziose vibrazioni che aspettavano di essere ammiccate dal suo cuore. Mr. Quincy Jones nella conferenza di oggi con la stampa romana ha saputo affascinare i tanti giornalisti e critici accorsi con i racconti sulla sua vita, sulle canzoni patrimonio dell'umanità e sulle divertenti e generose perle aneddotiche. Ha ricordato il suo forte legame con la musica italiana e gli amici Romano Mussolini, Piero Piccioni ed il compositore Armando Trovajoli con il quale visse la gioia dell'Oscar alla carriera; L'idea durante una visita alla Cappella Sistina con Bernstein di essere discendente del divino Michelangelo ed ha parlato dell'evoluzione del Jazz e della libertà che supera ogni confine di genere, con il monito alle nuove generazioni di rimanere connessi con le radici e gli insegnamenti della storia. La sua saggezza meritava forse più tempo, ma, bisogna accontentarsi... Oggi abbiamo ricevuto in dono un grande momento di crescita spirituale. Grazie Jones!

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