Audio Research in breve Comunicato stampa

50 anni fa nasceva Audio Research per mano di William Zane Johnson. 50 anni dopo il passaggio di mano, che è anche un ritorno ad una dimensione artigianale. Nel mezzo una lunga sequela di successi sempre fedeli alla stessa filosifa che, per sommicapi qui riassumiamo...

26/08/2020
di A cura della redazione redazione@suono.it

Quando nel 1970 William Zane Johnson rileva la produzione valvolare della Electronic Industries Incorporated (inizialmente di sua proprietà, poi venduta alla Peploe Inc., con la quale continuava a collaborare), gli unici due costruttori importanti che producono ancora apparati a valvole sono la Dynaco in America e la Luxman in Giappone.
Le prime elettroniche con cui si propone la ARC sono quindi progetti della E.I.I. (esistono infatti versioni di prodotti con uno o l’altro marchio) . I primi sono due pre stereofonici: l’SP-1 e il meno complesso SP-2, poi due finali, il D-50, stereo, e l’M-60, mono. Tra il ’71 e il ’72 questi apparecchi vengono sostituiti dal pre SPP-3, dai finali D-51 e D-75 e dal crossover attivo EC-3; tutti utilizzano esclusivamente valvole, tranne che nell’alimentazione.
Radici lunghe e ben salde, dunque, con una presa di posizione netta, precisa: le valvole sopra tutto! Quel che si dice un retaggio, sebbene oggi (mala tempora curunt!) il termine abbia una sorta di significato negativo…

Nella foto quella che per lungo tempo è stata la sede di Audio Research al 3900 di Lane North di Anapolis

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