Dynaudio Contour: Un classico rinnovato

In anteprima il 25 marzo a Legnano presso il negozio Il Centro Della Musica, i Dynaudio Contour 60,nuova ammiraglia della rinnovata serie della casa danese

12/03/2017
di Vincenzo Maragoni

Si chiama ancora Contour la nuova serie di Dynaudio ma con la precedente omonima ha poco da condividere: progetto tutto nuovo, con nuovi elementi ma soprattutto nuove idee: i progettisti di Dynaudio hanno lavorato su tanti elementi anche poco apparenti per arrivare al risultato.

In anteprima la dimostrazione a Legnano il 25 marzo

Piccola la gamma con un paio di tower, un bookshelf e un canale centrale ed è subito evidente un elemento che lega i quattro modelli: la piastra in alluminio sulla quale sono vincolati gli altoparlanti, simile a quanto la Contour S (la versione hi-tech della Contour originale) ha fatto già oltre dieci anni fa.

Una piastra realizzata tutta in un solo pezzo di alluminio estruso e lavorato a CNC, dallo spessore di 14 mm che, soprattutto nei due modelli tower, assume un peso rilevante. È proprio la massa l’obiettivo che si sono posti i progettisti, una massa che potesse svincolare gli altoparlanti fissati su di essa dalle possibili interazioni negative con il resto della struttura del mobile. Mobile che aggiunge ulteriore massa con i suoi pannelli in MDF di consistente spessore: 38 mm per quello posteriore, 26 per quello frontale e 16 o 19 (a seconda del modello) per quelli laterali. Sempre con lo stesso obiettivo di ridurre il più possibile le vibrazioni e le risonanze che non fanno bene alla musica. All’interno di questi mobili un ulteriore strato di MDF con dei tagli che creano una superficie irregolare, grazie alla quale si ottiene un piano irregolare che più di quello piatto riesce ad assorbire meccanicamente le risonanze interne. Il tutto viene completato con una finitura esterna molto raffinata, con diversi strati di laccatura e un processo generale che richiede circa otto ore di lavoro per ogni pezzo. Il mobile finale è caratterizzato dai bordi stondati: un elemento che permette di inserire meglio i diffusori in ambiente, rende il loro design meno duro e più facilmente accettabile rispetto alla soluzione “a spigoli”. Naturalmente il lavoro di progetto di questi diffusori ha interessato anche gli elementi più tecnici, ovvero gli altoparlanti: il midwoofer da 180 mm, una unità completamente nuova con la sigla 18W55 e il woofer 24W65. Il lavoro su questi altoparlanti ha coinvolto il sistema Finite Element Method: è stato così sviluppato un nuovo centratore, un nuovo sistema magnetico (doppio in ferrite), una nuova bobina mobile e altri micro elementi che hanno portato a risultati netti.

Il disegno del profilo del centratore, anche questo frutto della progettazione FEM, ha le pieghe una diversa dall’altra: secondo i progettisti questo permette un maggior controllo dell’escursione, a tutto vantaggio della riduzione della distorsione. La scheda tecnica di questo altoparlante dice che, rispetto alle generazione precedente, è stata aumentata l’escursione del 70%, l’altezza della bobina mobile del 24%, la superficie radiante della membrana del 20%, sospensione più alta di oltre 7 mm e allo stesso tempo una riduzione di circa mezzo millimetro della membrana. Per questa Dynaudio è rimasta fedele all’MSP, il mix di polimeri e silicato di magnesio ormai utilizzato da tempo nei suoi altoparlanti che ha come risultato la combinazione di bassa massa, elevata rigidità e alto smorzamento interno.

Il più piccolo Contour 20, due vie con 18W55 e tweeter Esotar 2 da 28 mm, comune a tutta la serie. Il canale centrale Contour 25C aggiunge un secondo midwoofer con un taglio del crossover dedicato a 300 Hz; soluzione utilizzata anche per il minore dei due tower Contour 30. Per il top di gamma Contour la coppia di woofer utilizzata è quella con 24W65, ai quali si aggiunge il midrange da 150 mm.

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