Il ritorno di Leak

A 40 anni dall'ultimo modello prodotto, torna in pista leak marchio appartenente all'età dell'oro del settore, creato da Harold Joseph Leak nel 1934. Un ritorno che ruota attorno all'erede del Leak Stereo 30 (1963), il primo amplificatore a transistor di un'era che non c'è più...

Dici Leak ed è subito come se ti proiettassi al centro dell'avventurosa storia dell'hifi di cui Harold J. Leak è stato uno dei precursori, anche nel ritiro dal mercato per raggiunti limiti di età nel 1968! L'azienda venduta a Rank Organization proseguirà per oltre un decennio l'attività fino al 1979 dove un mercato già soggetto alla globalizzazione aveva cambiato faccia e regole alle quali Leak non si era adeguata. Poi 40 anni di silenzio pewr un marchio ancora dotat odi un valore intrinseco tanto che Verity Group e poi International Audio Group (IAG) ne deterranno i diritti. Ora il ritorno, con un prodotto iconico: perché l'integrato 130 prende le mosse dal Leak Stereo 30 che fu, al tempo, il primo amplificatore integrato a transistor.
La rinata Leak completa la gamma con una meccanica predisposta anche per la liquida tramite l'ingresso USB ed entrambi i prodotti, che saranno disponibili in Italia da Luglio, promettono costi ragionevoli, al di sotto dei 1000 euro!   

26/05/2020
di PierPaolo Ferrari

Leak: Re per un ventennio

La Leak fa parte di questo ristretto numero di nomi illustri con la particolarità sostanziale: che i suoi apparecchi continuano a essere desiderati, apprezzati, ascoltati al di là di qualsiasi effetto nostalgia o di mero e semplice collezionismo audio. 

AMPLI INTEGRATI  26/05/2020

Leak Stereo 130

Sarà disponibile da Luglio in due versioni: con e senza mobile in legno massiccio di noce. E' il Leak Stereo 130, che si ispira, almeno per quello che riguarda l'estetica al predecessore di 57 anni fa...

Meccanica  27/05/2020
di A cura della redazione

Non solo ampli: Leak CDT

Non solo ampli per la rinata Leak. Anche una fonte, ispirata alla più moderna concezione della categoria