La nuova vita di Classé

L'8 gennaio è stata annunciata la cessione dell'azienda canadese al gigante dell'elettronica di consumo Sound United che oltre a Polk aveva già recentemente ereditato buona parte dei marchi della multinazionale D&M.

10/01/2018
di Paolo Corciulo p.corciulo@suono.it

Qualcuno l'aveva data per morta, vista la sospensione della produzione e la chiusura degli uffici di Montreal; fatti avvenuti nell'ultimo quarto del 2016 (anche se Classé negava la chiusura, parlando solo di una sospensione) che lo stesso David Nauber (già presidente di Classe Audio e ora traghettatore del marchio) commenta così: "è un grande risultato da quella che si stava trasformando in una debacle completa"! In pratica vengono a definirsi tre differenti fasi nella storia del marchio: due ormai alle spalle, una tutta da definire...
Partiamo dall'inizio: Classé nasce nel 1980 per merito del progettista David Reich (non a caso tutta una serie di prodotti, i DR, prendono il nome dalle sue iniziali) come marchio decisamente hi-end: prodotti di grande dimensione e potenza, attenzione all'estetica così cosi... Presto si aggiunge al team Mike Viglas un fan del marchio che ne assume la quida strategica e per quasi 20 anni lo sviluppo dell'azienda si svolge secondo i criteri wnaturali" nell'hi-end. Nel 2001 l'azienda però viene venduta alla Bowers & Wilkins che di li a poco (insieme anche al marchio Rotel) approda nelle mani di John Atkins il distributore canadese e americano di quegli stessi marchi. Nel contempo Classè viene affidato a David Nauber (2002), un lungo passato a Madrigal con esperienza nelle vendite e nel marketing. Di li a poco Classé cambierà volto, ecco la seconda fase, catalizzando nella nuova serie Delta, che viene presentata con grande enfasi a Barcellona nella Casa Batlò di Gaudi (ristorazione a cura di Ferran Adrià, mentore della cucina molecolare), tutta una serie di tendenze e intuizioni che rompono con il passato: attenzione all'estetica, design morbido caratterizzato da curve e, soprattutto, la presenza di un touch screen in prodotti (lettore CD e amplificatore) dove non era mai stato immaginato. Unica costante a congiunzione con il passato una qualità che anche SUONO definì sempre oltre la soglia dell'eccellenza (n 372 , 376 , 398 e oltre...).
Quando nel 2016 John Atkins decide di cedere le sue attività alla Eva del magnate Gideon Yu, (Facebook, YouTube, San Francisco 49ers...) l'attenzione si concentra principalmente sul possibile futuro di B&W (Eva manifesta intenti molto consumer puntando sull'automazione e l'Home Theater) solo in parte su Rotel, quasi per niente su Classé che, nel frattempo è stata come "frizzata" (i prodotti presentati in anteprima alle varie manifestazioni non vengono poi messi in produzione) e nel breve se ne capisce il perché, con il forte ridimensionamento segnalato in apertura di questa articolo. Forse è simbolico, forse solo casuale ma la terza fase, quella ancora tutta da scrivere, si "apre con il balletto di rumours riguardo l'abbandono della serie Delta e si concretizza con il recente annuncio di cessione del marchio ad un gruppo che già annovera nel suo palmares Denon, Marantz, Polk Audio, Definitive Technology, HEOS e Boston Acoustics. Al timone di Classé ancora David Nauber...
Sound United è una divisione di DEI Holdings a sua volta controllata dall'equity found Charlesbank Capital Partners; così la storia di Classé partendo dallo stereotipo dell'azienda hi-end e passando per un grosso gruppo specialistico (B&W), un ricco imprenditore (John Atkins) e una star up tecnologica (EVA),si allinea a quella forma - pensiero costituita dall'affidarsi a finanziatori e banche che oggi va per la maggiore (vedi Naim - Focal e il gruppo McIntosh) se pur con tutti i limiti evidenziati da Chris Byrne (NHT) secondo cui "Le società con capitali d'impresa hanno bisogno di crescite enormi del valore dei loro beni in breve termine, cosa in contrasto con i livelli di sviluppo specifici dell'hi-end che cresce di piccole quantità". I frutti del nuovo binomio saranno influenzati dalla possibilità, citiamo il comunicato ufficiale, "di accesso  alle risorse di sviluppo tecnologico, in particolare nel DSP e nel networking, che solo una grande entità come Sound United può offrire"? Attendiamo la terza fase di Classé per scriverne un altro capitolo, speriamo bello come i precedenti...

Lettore CD Classé CDP 202, provato su SUONO 415

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