Lo spirito ritrovato di Sonus...

La storia di Sonus faber, che ha virato la boa delle 35 primavere, è stata in passato caratterizzata dai suoi leader e dalle loro idee. Oggi nessuno dei tre è più in azienda: Sonus faber è dunque orfana di un leader, oppure no?

11/09/2018
di Paolo Corciulo p.corciulo@suono.it

estratto da SUONO 529

Personaggi carismatici come lo è stato Franco Serblin che l’ha creata e con le sue intuizioni l’ha portata alla ribalta, o Cesare Bevilacqua, che con la sua visione aziendale ha determinato la crescita del marchio e la sua diffusione sui mercati. In tempi più recenti indubbiamente leader (e personaggio carismatico) è stato Mauro Grange che ha  tracciato una rotta, sulla base della sua “visione”, che nessuno poteva nemmeno immaginare, portando alla costruzione, attorno all’azienda vicentina, di un importante polo mondiale dell’Hi-end.Oggi l'idea del "Grande Conducător" è stata sostituita da un processo collaborativo di gruppo che è "una sorta di meta cognizione rispetto all’orgoglio che si ha di appartenenza"...

Nel comunicato ufficiale ci sono riferimenti, alcuni evidenti (“La nuova collezione nasce proprio dal profondo senso di consapevolezza, di quello che eravamo, di quello che siamo e di quello che vogliamo essere in futuro” - Livio Cucuzza, Sonus faber, chief design officer), altri meno, al desiderio di rimarcare le proprie radici, la propria italianità e ancora una volta l’idea di artigianato e le rassicuranti performance del prodotto industriale provano a trovare una quadra che fornisca quel valore in più che rappresenta il “lusso” nella sua migliore accezione: “Sonetto è figlia del manifesto su cosa è e cosa deve essere Sonus faber. La direzione intrapresa con  Sonetto è più in linea con quello che siamo anche se non è cambiato tanto dove stiamo andando ma il come, proprio in virtù di alcuni pilastri come la storia e l’italianità”.
Sia come sia la presentazione di una linea che “...si ispira a modelli di gamma più alta; tale ispirazione si esplicita chiaramente nella presenza di molti elementi iconici...” e, ancor di più, “presenta quello che noi definiamo la “Voce di Sonus faber”, merita un immediato approfondimento di indagine e così in una caldissima giornata di mezza estate, proprio alla vigilia della commercializzazione de prodotti della linea Sonetto, mi sono ritrovato nel distretto industriale di Vicenza con l’obiettivo di raggiungere l’edificio a forma di violino creato dallo Studio Albanese che ospita dal 2003 La Sonus faber, alla ricerca delle possibili domande in grado di generare le auspicabili risposte. Impegnativo e al tempo stesso stimolante tant’è che SUONO nel prossimo futuro (numero di novembre) metterà sotto la lente di ingrandimento proprio la linea Sonetto, per riscontrare quanto delle parole è stato tradotto in realtà!

La zona ludica del centro ricerche dove nascono i progetti (molti ancora top secret) sia per Sonus che anche per gli altri marchi del gruppo. Uno sguardo al futuro anche di alcuni anni...

Sonetto per altro non è l’unica novità prevista per l’autunno: mi è stata fatta vedere (ma non fotografare) una reinterpretazione degli Electa Amator. Si chiameranno Electa Amator 3, una limited edition che è a tutti gli effetti una nuova versione del fortunato diffusore con riferimenti all’originale: gli Electa Amator del tempo avevano il piedistallo con base in marmo, ora è la base stessa del diffusore a essere in marmo! E se questo è uno dei progetti in fase di finalizzazione, ce ne sono molti altri che “bollono in pentola” in un reparto ricerca e sviluppo come non ce n’è in Italia e che lavora anche per gli altri marchi del gruppo: me ne vengono fatti vedere 5/6 rigorosamente top secret e che spaziano tra le categorie tradizionali e meno tradizionali dell’Hi-Fi. Tanta carne sul fuoco per le 43 persone che continuano a lavorare ad Arcugnano e un’unica stanza vuota, quella “presidenziale”, dove nel tempo e nella gestione verticistica ho visto passare almeno tre generazioni di esperienze. Dopo tanto rumore oggi vi regna il silenzio; chissà che cosa ne faranno...

Leggi l'articolo completo nel numero di settembre di SUONO (vedi link qui sotto)...

[ Pubblicato su SUONO n° 529 - settembre 2018]

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