Love, il giradischi wireless News

Anche il disco nero ha ora un dispositivo in grado di riprodurlo a distanza.

27/01/2017
di Francesco Bonerba francescobonerba@suono.it

Premessa: non abbiamo idea di come suoni e non sappiamo se anche questo è destinato a diventare un “Vinyl Killer” come il VW T1 Bus. Certo è che Love, come è stato chiamato il “primo giradischi intelligente al mondo”, conferma due cose: che il ritorno del vinile non è un fenomeno passeggero (come rimarcato nell’ironico video di presentazione del dispositivo) e che il senso di nostalgia del prodotto analogico (e più in generale dell’Hi-Fi dell’epoca d’oro che fu) deve necessariamente sposarsi con le nuove istanze del mondo digitale e senza fili per conquistare un bacino d’utenza in grado di garantirgli la sopravvivenza.

Su tali presupposi si fonda questo parallelepipedo bombato, il cui design sembra ammiccare a quello di un telefono anni Ottanta: si tratta di un giradischi che si connette tramite Bluetooth e Wi-Fi a un’applicazione in grado di pilotarlo in tutte le sue funzioni: play, selezione del brano, variazione della velocità di rotazione, regolazione del volume. Appena viene montato un disco, infatti, il dispositivo lo scansiona per individuarne le tracce; a quel punto, la musica viene trasmessa, sempre senza fili, a qualsiasi dispositivo ricettivo nelle vicinanze.

Love è dotato di una batteria al litio ricaricabile via USB e viene fornito di una seconda base supplementare per rendere immediato il passaggio da un disco all’altro. Al momento è possibile preordinarlo sul sito ufficiale godendo di uno sconto del 50% sul prezzo di mercato (non comunicato). Acquistarlo in questa fase equivale a un salto in un buio ancor più pesto di quello che circonda i prodotti realizzati tramite crowdfunding. Per ora la cosa migliore è, probabilmente, osservarne l’evoluzione e capire fino a che punto si rivelerà un’intuizione fortunata.

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