Manley, l'eccellenza anche in cuffia

Il nome, Absolute Headphone Amplifier, è una dichiarazione di intenti e nell'apparecchio si integrano tecnologie e modalità diverse in modo da poter passare rapidamente tra tipologie Ultralineari Push-Pull e Single-Ended Triode. Sempre nel nome dei tubi, ora anche in cuffia!

30/08/2020
di Carlo D'Ottavi

Le caratteristiche

Amplificatore per cuffie Manley Absolute Headphone Amplifier
Prezzo: € 5.290,00
Dimensioni: 14 x 20,8 x 29,2 cm (lxaxp)
Peso: 5,4 Kg
Tipo: a valvole single ended o push-pull Potenza (W/Ohm): 1 Max Ingressi: 2 linea Uscite: 1 linea, 1 cuffia XLR, 1 cuffia sbilanciato 1/4 di pollice Impedenza cuffie: 12-50, 50-200, 200-600 Note: valvole impiegate 2x12AT7A, 4x6AQ5 triodi. Controlli: feedback, balance, toni (escludibili). Telaio in alluminio con fiancate in legno. Dimensioni (l x a x p) cm: 14 x 20,8 x 29,2 Peso (kg): 5,4

Il nome Manley è stato leggendario per gli audiofili e nei circoli audio professionali per molti anni per il suo suono ma anche perché era costoso, non così costoso però da essere totalmente fuori dalla portata di tutti. Oggi, guidata da EveAnna Manley, la Manley Laboratories è una realtà bifronte che opera sia in campo professionale, in catalogo microfoni a valvole, equalizzatori, mixer ecc. per gli studi di registrazione, che nel campo più a noi familiare dell’Hi-Fi domestica. Quando si è deciso di produrre un amplificatore per cuffie all’altezza del “lignaggio” del marchio, Manley ha puntato a creare un amplificatore speciale, per non dire unico, sfruttando il know how derivato dall’operare nei due settori complementari. Ecco così che nell’Absolute HP si integrano tecnologie e modalità diverse in modo da poter passare rapidamente tra tipologie Ultralineari Push-Pull e Single-Ended Triode. Non solo,  si va oltre, con alcune funzionalità in più: l’apparecchio incorpora un controllo di feedback, un guadagno variabile, un equalizzatore, tre modalità di impedenza di uscita e controlli di bilanciamento e mono. Molte funzionalità con interazioni complesse che meritano uno studio almeno sommario...
Il comando dell’impedenza di uscita ha tre valori e commuta l’impedenza di uscita in alta (H) 200-600 Ohm, media (M) 50-200 Ohm e bassa (L) 12-50 Ohm. Un modo che rende l’Absolute Headphone compatibile con la stragrande maggioranza delle cuffie in commercio. Se si ama  il suono più morbido degli amplificatori a valvole ad alta impedenza di uscita, nulla vieta  di scegliere il valore A per cuffie a bassa impedenza ed è interessante notare come le impostazioni medie e alte non hanno effetti molto diversi tra i modelli planari a bassa impedenza, mentre sono più evidenti facendo il confronto con le cuffie dinamiche ad alta impedenza come le cuffie Sennheiser della serie HD. Per un’esperienza di ascolto più morbida con quello che sembrava un guadagno relativamente minore, l’impostazione media sembra effettivamente quella più piacevole per sessioni di ascolto più lunghe o rilassanti. Il controllo del Feedback ha un’interazione molto sottile ma importante con il controllo impedenza: sembrano effettivamente agire come due controlli in uno. Il feedback può essere regolato tra 0 e 10 dB di retroazione negativa. Funziona anche come una sorta di controllo del guadagno: quando si aumenta il feedback, il guadagno effettivo diminuisce, con il guadagno finale totale che è un fattore del carico guidato, mediato dalla quantità di feedback utilizzato. Manley elenca alcuni carichi ed esempi di guadagni con feedback minimo e massimo. Inutile dire che questo controllo è piuttosto complesso ed è possibile ottenere risultati molto interessanti tra questo e il controllo impedenza di uscita, con qualsiasi cosa, dai delicati effetti armonici alle audaci possibilità di modellare il timbro.

Non ancora soddisfatto Manley ha anche inserito un set di filtri EQ Baxandall e il controllo  Balance e il selettore d’ascolto in stereo e mono. Chiunque abbia problemi di perdita dell’udito o vecchi dischi mono apprezzerà i controlli del bilanciamento, sebbene possano sembrare ridondanti. Tuttavia l’EQ è stata la vera star di questo spettacolo, e il patrimonio professionale di Manley in questo ambito è evidente. La maggior parte delle aziende Hi-Fi, quando implementano i controlli EQ, disegnano semplici filtri a campana o a gradino, aumentando il livello delle frequenze in una determinata area in modo abbastanza uniforme. Manley utilizza filtri Baxandall che hanno una sottile rastremazione e modellatura attorno alle frequenze interessate più esterne, e la combinazione di entrambi i controlli possono dare effetti interessanti, come aumentare o tagliare la gamma media… se siete degli smanettoni, sono garantite ore di divertimento senza fine. Ancora più importante è la possibilità di bilanciare gli effetti del feedback e guadagnare con l’EQ; se, per esempio, si ama la ricchezza tonale di un feedback basso pur preferendo un suono relativamente meno incisivo del guadagno inferiore, è possibile regolare l’impedenza d’ uscita di una tacca, quindi compensare i bassi e gli acuti persi con i controlli EQ. Oppure si può aumentare il feedback, portare l’amplificatore in modalità Triodo single-end e diminuire l’equalizzazione e gli acuti per portare avanti la gamma media e minimizzare il rumore e massimizzare le frequenze medie su una cuffia con una risposta in frequenza a forma di V. Le interazioni sono incredibilmente divertenti ma complesse, e non c’è giudice migliore delle nostre orecchie.

Davvero impressionante la flessibilità offerta in questo senso  dall’Absolute: tra feedback, impedenza, EQ e le due topologie di amplificazione, è possibile alterare non solo la risposta in frequenza, la qualità dei transitori e il rapporto segnale-rumore relativo ma anche la struttura armonica e il carattere dell’amplificatore. Si potrebbe dire dell’Absolute Headphone Amplifier che è un apparecchio trasformista che può passare, estremizzando, dalla tipica linearità e spinta dello stato solido a un timbro ricco e ambrato più tipico delle amplificazioni valvolari. Di certo è  l’amplificatore per cuffie più flessibile che abbia mai incontrato. Più di così possono fare solo gli equalizzatori professionali, guarda caso presenti sul lato Pro di Manley; nel settore home non sarebbe una soluzione molto pratica e desiderabile per la maggioranza di noi! Bisogna anche notare che questi controlli sono tutti implementati in modo molto intuitivo, una volta capita la loro funzione e grazie a una lettura del manuale, persino divertente  oltre che  estremamente accurato. A conferma dell’impostazione razionale di questi controlli, quella che potrebbe sembrare una stranezza, le uscite cuffia con i jack posti sul retro, risulta una eccellente comodità per poter utilizzare i controlli senza l’intralcio dei cavi.  L’unità si dimostra rapida e reattiva quando si agisce sui comandi.  Il design ergonomico dell’amplificatore consente inoltre di fungere da sorta di supporto per cuffie. L’estetica può piacere o no ma la funzionalità è innegabile.

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