Schiit: dal letame nascono i fiori?

Jason Stoddard e Mike Moffat: insieme hanno deciso di tentare una tripla sfida: costruire in USA, costruire prodotti poco costosi, costruire senza i soldi per farlo! E ora lanciano anche un giradischi...

Insieme hanno progettato decine e decine di apparecchi tanto da venir definiti, non a torto, “veterani”. Insieme hanno deciso di tentare una tripla sfida: costruire in USA, costruire prodotti poco costosi, costruire senza i soldi per farlo! Aggiungete un pizzico di sarcasmo e una punta di autolesionismo quando nel decidere come si chiamerà l’azienda si sceglie un nome che suona molto vicino a un improperio... Di sicuro l’avventura di Jason Stoddard (ex Sumo a destra nella foto) e Mike Moffat (fondatore nel 1970 di Theta) non è delle più comuni e/o ad alte probabilità di riuscita; eppure ce l’hanno fatta o ce la stanno facendo con la loro Schiit (la seconda “i” è fondamentale!), forse anche perché non prendersi troppo sul serio, dopo averlo fatto per lungo tempo, è un elemento fondamentale per cambiare ed evolvere nel serioso  e ingessato mondo dell’Hi-Fi. Cominciata in un garage nel 2010 e ampiamente descritta da Stoddard, la cui penna evidentemente scivola leggera tanto da aver descritto tutte le fasi dell’epopea aziendale in un pamphlet (e il libro, Schiit Happened: The Story of the World's Most Improbable Start-Up, è un ottimo monito per chi si accinge a cominciare un’avventura simile), la storia di Schiit è quella che lo stesso Stoddard definisce de the world’s most improbable start-up”. Ma quando due inguaribili sognatori si incontrano (Stoddard definisce Theta la società che avrei voluto fosse Sumo” dopo aver visto come Moffat l’aveva plasmata) i risultati sono imprevedibili: persino che gli improbabili presupposti si avverino, generando un improperio (schit!) ma d’ammirazione...
Sognatori, certo, con la testa tra le nuvole ma i piedi ben piantati per terra nel momento delle scelte su come aggredire il mercato in funzione delle opportunità che offre e delle conoscenze, in particolare di Moffat, vera autorità in materia di filtri digitali (ma che spazia anche nel settore dei valvolari) prima con California Lab e poi con Theta e Theta Digital. Così Schiit ha scelto di posizionarsi in quei settori strategici (principalmente DAC e ampli cuffie ma anche stadi fono e ora il vinile) nelle nuove modalità di fruizione sonora: l’età media degli acquirenti è intorno ai 30 anni e il giro d’affari valutabile in oltre 60.000 unità l’anno, distribuite su un catalogo che comprende quasi una ventina di prodotti, la maggior parte sotto i 500 euro, due soli (e sono considerati unanimemente dei riferimenti) sopra i 1.000 e uno, proprio il DAC Modi qui in prova, che nella sua versione base costa poco sopra i 100 euro! Un cocktail certamente esplosivo ma non così imprevedibile, visto che possiamo segnalare molti altri incubatori sparsi nel mondo che hanno o si preparano a introdurre prodotti destinati alla next generation di ascoltatori…
E, in estrema sintesi, il fatto che i postulati espressi dalla coppa Stoddard & Moffat siano praticabili (con l’aggiunta, secondaria o meno, di non dover ricorrere alle “lusinghe” della manifattura orientale), apre un nuovo capitolo dell’Hi-Fi, almeno se si considera che le basi solide su cui edificarne il rilancio possano essere identificate nelle dinamiche correlate al primo impianto.

GIRADISCHI  24/03/2020
di Iltremila

Here Comes The Sol

Una gestazione lunga e laboriosa ma, d’altronde, se si vuole interpretare con originalità lo strumento per riprodurre la musica più antico che ci sia, il giradischi, è difficile non incontrare qualche difficoltà! Ma le sfide sono il pane quotidiano dell’asse Jason Stoddard e Mike Moffat: altrimenti perché chiamare la propria azienda similmente all’imprecazione più in conosciuta al mondo? Così il Sol è in arrivo, forse...

DAC  24/03/2020
di A cura della redazione

Schiit Audio Modi Multibit

Un convertitore D/A (DAC) che è punto di partenza (ma volendo anche d'arrivo) come ce ne sono pochi per edificare un impianto hi-fi di grande soddisfazione