Serafino e i nuovi omaggi

A distanza di 6 anni dall'ultima versione, la casa italiana torna a proporre un aggiornamento per Amati e Guarneri. E agli "omaggi", che ora si arricchiscono della definizione "tradition", si aggiunge Serafino (allievo del celebre liutaio Nicolò Amati); una new entry assoluta.

02/02/2017
di Paolo Corciulo p.corciulo@suono.it

Con una cadenza di circa 5 anni tra l'uno l'altro, Serblin aveva introdotto 3 originali progetti definiti Homage che rappresentano il meglio della sua produzione e daranno vita poi a svariate evoluzioni. Il primo, l'originale,  fu Guarneri (1993), seguito da Amati (1998) e Stradivari (2004) per uno spettacolare trittico tutto firmato Franco Serblin, amorevolmente destinato a omaggiare il maestro Giuseppe Guarnieri del Gesù e, più in generale la scuola liutaia di Cremona (dove venne destinato il primo Guarneri). L'anno successivo (2005) l'Amati subisce una piccola modifica (Amati Anniversario) nella parte posteriore a cuspide.  Senza molto cambiare da un punto di vista progettuale, prende vita (2008) l'omaggio al Palladio che coinvolge per la prima volta tutti e tre i modelli: è anche l'unica versione alternativa all'originale di Stradivari, modello che non verrà di fatto più variato pur rimanendo in catalogo alla voce Homage. Palladio è una produzione a tiratura estremamente limitata (25 coppie di Stradivari, 50 di Amati e 100 di Guarneri) realizzata ispirandosi a come il celebre architetto avrebbe trattato la pietra di Vicenza per le sue opere: la "Homage Palladio Limited Edition" venne realizzata in acero naturale laccato, la cui tonalità ricorda la pietra vicentina. Nel 2011 invece le prime modifiche del dopo Serblin: abbastanza invasive, prevedono un intervento sull'ossatura dei diffusori e sui materiali utilizzati: oltre al legno fa la comparsa un top in alluminio avional nichelato: riguardano Amati (che diventa Futura) e Guarneri (ora Evolution). Rimarranno in catalogo fino ad oggi in compagnia degli Stradivari originali.

L'attuale versione (la quarta per Amati e Guarneri), appena rilasciata, si avvale della definizione "Tradition" e ad Amati e Guarnieri si aggiunge una new entry, Serafino, che a prima vista ha più affinità con gli Olympica III. In realtà si potrebbe parlare di tutti diffusori differenti o, con un paragone con il mondo automobilistico, di modelli  che condividono una scocca ma offrono motorizzazioni differenti. L'elemento che distingue le varie serie e le varie evoluzioni è infatti la natura del medio, sia in termini di materiali e tecnologia ma ancor più per le dimensioni: per un medio il diametro determina una serie di caratteristiche "fisiche" di emissione che sono poi correlate a tanti altri aspetti tecnologici e costruttivi. Nei diffusori le dimensioni insomma...contano davvero! In altre parole, la presenza o meno di un subwoofer o l'estensione in altezza sono subordinate alle dimensioni del medio e di come è pensato per lavorare in tandem con il tweeter: ciò determina in maniera prevalente l'impronta e il timbro del diffusore.
Nel caso dei vari modelli sviluppati sotto il cappello della linea Homage le dimensioni del midrange sono sovente cambiate: Amati Futura utilizzava un mid da 18 discendente da quello storico Scanspeack mentre una versione simile equipaggiava anche i Guarneri Evolution ma nulla aveva a spartire con quello dei Guarnieri originali, più piccolo, di ben altra natura e realizzato a mano appositamente per questo progetto da Skaaning in persona. Negli Stradivari il mid, da poco meno di 16 cm, rimane invece quello storico, quasi inalterato nel tempo. La più recente generazione degli Homage, i Tradition, utilizza invece un mid da 15 (M15 XTR-04) praticamente onnipresente nei tre modelli. Questo avviene anche per il modello Guarneri per il quale dunque si può ipotizzare un ritorno alle origini se non che il mid dei Guarneri originali era a suo modo  "unico" (e comunque più piccolo di 15 cm) mentre quello attuale è "la versione woofer" degli altri mid da 15 cm, sebbene con magnete al neodimio.
L'attuale trittico subisce ancora una volta un aggiornamento anche cosmetico, con la presenza di inserti di metallo che si infrappone al legno. Non si fa cenno agli Stradivari che, a logica, non dovrebbero più fare parte della serie Homage...

ULTIMA ORA: Nell'elenco prodotti presenti sul sito Sonus faber non appaiono più ne Stradivari ne Elipsa!

I prezzi (IVA esclusa) sono i seguenti:

Amati Tradition: € 20.500
Serafino Tradition:€15.500
Guarneri Tradition: € 11. 700 (incluso lo stand in carbonio)

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