Sonus faber Pryma: esordio a sorpresa

Non è quel che sembra: è di più, è diversa... Con Pryma l'italiana Sonus faber esordisce nel settore delle cuffie e lo fa a modo suo, con originalità e classe: 499 euro e una lunga lista di attesa per entrarne in possesso! In esclusiva il test sulle pagine di SUONO.

02/11/2015
di Paolo Corciulo p.corciulo@suono.it

Caso curioso quello di Pryma di cui si sa al momento ben poco e non solo perché, come sottolinea il nome, si tratta della prima esperienza della casa vicentina nel campo delle cuffie... Più ancora infatti, nel fragoroso silenzio ha potuto il marketing, perché il lancio della new entry italiana nel segmento che più di ogni altro "tira" al momento (solo a mo' di esempio: sia Moon che Pass sono anch'essi approdati qui...) è stato orchestrato ad arte giocando sulle corde dell'esclusività, della brama di possesso di uno status symbol. Il primo centinaio di esemplari della Pryma sono finiti nelle mani di personaggi dello star system e opinion maker ben prima che la distribuzione ufficiale, tutt'ora in stand by, abbia preso il via. Al più sul sito americano dedicato alla cuffia è possibile prenotarne "al buio" una copia! Così in maniera virale e con un effetto di simulazione (un tempo si diceva "con il passaparola") Pryma ha cominciato ad apparire in maniera un-officially ma altrettanto efficace, usufruendo di testimonial imprevisti e imprevedibili, frutto del desiderio di esclusività così generato. Se non è status symbol questo! Status symbol Pryma ma non oggetto destinato solo ai sogni visto che l'asticella del prezzo è stata fissata, quando la cuffia verrà commercializzata, a 499 euro. Non poco, non troppo, ma soprattutto in un segmento di mercato non eccessivamente affollato di concorrenti altisonanti: Sennheiser, Grado, Shure, Beyerdynamic, Audiotechnica  e pochi altri, spesso nemmeno con il modello top. Pryma (non solo per il fatto di essere la prima e la sola cuffia Sonus faber!) è invece, salvo smentite future, un top di gamma che, semmai, genererà in ricaduta altri modelli...

Ad eccezione del trasduttore, di origine giapponese, realizzato da un concorrente sul cui nome vige il riserbo (da 38 mm di diametro, incapsulato in un contenitore plastico e fissato al supporto tramite una ghiera sempre in plastica), tutto il resto è sviluppato e realizzato in Italia!

La cuffia viene offerta in cinque differenti versioni sulla base del colore del guscio, a cui si somma la possibilità di alternare 3 differenti finiture (marrone chiaro e scuro, nero) dell'archetto, realizzato in vera pelle da artigiani italiani di primaria importanza ma di cui è inibita la diffusione del nome, per un totale di 15 combinazioni.

Le caratteristiche dichiarate

Cuffia Sonus Faber Pryma

Prezzo: € 499,00
 Peso: 310 g
 Distributore: MPI
 Via De Amicis, 10/12 - 20010 Cornaredo (MI)
 Tel. 02.936.11.01 - Fax 02.93.56.23.36
 www.mpielectronic.com
 
 Tipo: chiusa Trasduttori: dinamici Cavo: con microfono anti-aggrovigliamento Auricolari: 38 mm.

La realizzazione dell'archetto ricorda, per una analogia fortemente voluta, le cinture di pregio con la particolarità della presenza di 4 fori su entrambe le estremità mentre l'ardiglione (il "cosino" a forma di asticella presente nelle cinture, qui diventa un perno che si ferma ruotandolo di 90°per ottenerne la chiusura) e la fibbia sono solidali con ognuno dei gusci. La regolazione della cuffia avviene pertanto per 4 posizioni prefissate, più 3 intermedie ma con un posizionamento assimmetrico dell'archetto (che però poco o nulla incide sull'indossabilità). Non è difficile pertanto trovare la propria posizione ideale con il vantaggio/svantaggio del fatto che, comunque, i numero delle regolazioni non è infinita ma nemmeno effimera: una volta fissata quella è, a dispetto di eventi accidentali...

(leggi l'articolo completo su SUONO 501 )

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