Triangle e Tecnofuturo felici sposi Comunicato stampa

Triangle cambia distributore approdando ai lidi di Tecnofuturo (già Luxman Wharfedale, Audiolab e altri) e si prepara a festeggiare il suo 40 anniversario con tante iniziative e novità. Una lunga storia che merita di essere raccontata, almeno per sommi capi...

27/02/2020
di Paolo Corciulo p.corciulo@suono.it

Nonostante non utilizzi di strategie e politiche altisonanti, la francese Triangle è una delle più moderne aziende impegnate nel settore delle elettroacustiche. Una affermazione confortata da alcuni indizi, più di tre, che, dunque, costituiscono almeno una prova: la casa dispone di un ottimo centro ricerche, una grande attenzione viene riservata sia ai riscontri tecnici (con la presenza di una vera camera anecoica) e la realizzazione degli altoparlanti avviene almeno parzialmente internamente.E se invece di nascere nel 1980 fosse nata oggi, Triangle verrebbe considerata una start up dal possibile glorioso futuro, vista la predisposizione ad investire guardando il domani: la società è stata una delle prime ad acquistare una stampante 3D per realizzarsi i prototipi in casa e una particolare attenzione è antesignana nel dedicare al servizio verso il consumatore (o, meglio, a preservare intonse le qualità dei prodotti, grande attenzione investendo in una linea di imballaggio realizzata ad hoc per modellare direttamente in loco gli elementi di sostegno in schiuma espansa.
A dargli vita una persona splendida: Renaud de Vergnette. Il 1180 è il primo diffusore della casa, seguito l’anno successivo (1981) dal CX2, un precursore di quella tendenza a montare il tweeter sul top del diffusore che diventerà status symbol.

Renaud de Vergnette vicino al prototipo del 1180 il primo diffusore Triangle, prodotto nel 1980

De Vergnette passera la mano nel 2006 dopo la morte della moglie, affidando l’azienda ad un personaggio atipico come Olivier Decelle, noto alle cronache per aver sposato la figlia di Raymond Picard che è tutt’altro dal comandante della navicella spaziale che tutti conosciamo ma ha un ruolo non meno importante: è il re francese dei cubetti di ghiaccio! Si narra che Olivier Decelle una volta entrato nella società del padre della moglie, ne abbia avviato il ramo Picard Surgelee dedicato al cibo congelato che rapidamente è diventata la prima catena in Francia, per poi sfondare i confini nazionali. Oltre che imprenditore famoso e di successo, DeCelle ha un passato da hippie e una passione sfrenata per la musica (partecipa ai concerti rock e adora Clash e Stranglers). Appena dopo gli studi apre un negozio di hi-fi nel centro di Parigi, vicino al Pantheon. È li che incontra per la prima voltaDe Vergnet e è il primo ad accettare di venderne i prodotti.

La sala anecoica della Triangle

All’apice del successo imprenditoriale, Decelle decide di “staccare”, dedicandosi ad un altro dei suoi amori, la produzione del vino: acquista una tenuta nei pressi dei Paesi Baschi e sfidando le convenzioni (li si produce vino dolce e lui viene visto come “il cittadino” che vuole imporre le regole della grande distribuzione), conduce la sua battaglia prima con un insuccesso (le vendite precipitano) poi, anche grazie ad una potente operazione di immagine, conquistando pubblico e critica: "Un sacco di gente disse che sarei fallito un paio di anni ed invece...eccomi ancora qui!”. É il momento di tornare ai primi amori e dopo una seconda tenuta viene acquistata anche la Triangle…
Oggi Decelle si dedica al vino e al nipote avuto da uno dei due figli, mentre all’altro, Hugo, è stata affidata la direzione di Triangle. Una scommessa nel turbolento panorama attuale delle elettroacustiche (Triangle negli ultimi anni ha subito una riorganizzazione del settore ricerche e di quello produttivo), dove il marchio presenta ancora quelle caratteristiche a cavallo tra la dimensione artigianale e quella industriale che hanno fatto la fortuna di alcuni marchi, senza dover affrontare gli interrogativi che si pongono a costruttori di dimensioni maggiori che per missione o per obbligo nei confronti degli investitori devono raggiungere determinati risultati di bilancio. La tenzone è aperta e quale migliore occasione di un anniversario “pesante” e della collaborazione con un nuovo partner per cercare nuovi obiettivi. Nel 2020 le novità arriveranno: restate sintonizzati!

Per inviare commenti devi essere autenticato. Effettua il login.

Non sei registrato? Registrati.