Come è fatto

L’Ortofon ST-7 manifesta una elevata qualità costruttiva sebbene sia il più economico del costruttore, modello mono a parte, e si rivela molto utile e consigliabile in moltissimi casi. Tanti i suoi punti a favore, dal nome che c’è dietro alla validità musicale e a una notevole compatibilità. L’ST-7 aggiunge positivamente aspetti musicali che non vanno a stravolgere però le caratteristiche sonore dei pre-phono abbinati.

22/10/2019
di A cura della redazione redazione@suono.it

Lo chassis è realizzato in lamiera ferrosa ad alto spessore ripiegata ai lati con il coperchio avvitato. I connettori sono avvitati sul pannello posteriore e isolati con anelli in teflon. Ne consegue una struttura molto robusta e anche con una massa notevole nonostante le dimensioni contenute. I piedini di appoggio sono in alluminio tornito con un inserto in gomma che aumenta il grip e l’isolamento dalle vibrazioni. I resistori AMRG da 15k Ohm (nella parte alta della foto di apertura) collegati in parallelo all’uscita sono realizzati dalla AMTRANS che produce oggi resistori al carbone che coniugano le doti musicali dei mitici resistori Riken con le più attuali tecniche di produzione: base in porcellana su cui è depositato un film in carbone ricoperto da una resina conduttiva, il tutto inglobato da un involucro in allumino anodizzato. I reofori sono in rame OFC.