Thorens TD 1600

La nuova Thorens guarda alle cose ecumenicamente... Trazione diretta o a cinghia? Entrambe! Telaio rigido o flottante? Entrambi! L’ampio catalogo del marchio offre sia questo che quello ma quando le cose si fanno serie e si sale di prezzo... si attinge alla tradizione ed è questo quello che conta!

15/07/2020
di A cura della redazione redazione@suono.it

Quando ti avvicini (o li hai superati, a seconda del modo di considerare la nascita di Thorens o il suo ingresso nel mondo dei giradischi) i 100 anni di vita, il tuo vissuto, non c’è che dire conta e pesa, perché a volte il proprio heritage è un fardello duro da trascinare. Qualcosa del genere deve aver pensato Gunther Kurten, dinamico manager che abbiamo conosciuto e che è approdato alla corte del real marchio di giradischi, buon ultimo presidente in un percorso che negli ultimi anni è diventato almeno in parte accidentato.
A Kurten certo non si può negare la capacità di imprimere una svolta dinamica alle aziende dove lavora e da quando è finito nelle sue mani il marchio che fu di Hermann Thorens, poi di Heinz Rohrer e ora dell’ex CEO di Elac, ha cominciato a sfornare nuovi prodotti, via via assumendo un senso logico nel tanto realizzare e che trova il suo apice in quello che, sinteticamente, potremmo definire il recupero della tradizione un impegno già intrapreso quando l’azienda era nelle mani del precedente proprietario (TD 903, TD 905 e TD 907, che condividono tutti il design del sottotelaio a tre molle così apprezzato dagli amanti del vinile sono del 2018) e che trova una implementazione ancor più spinta proprio nel TD 1600, qui in prova che già dal nome cerca assonanze con il glorioso TD 160 degli anni ’70 (o più propriamente con il TD 150 del 1965 che introduce per primo il nuovo tipo di sistema flottante), adottando un doppio chassis di tipo flottante. Non solo: è presente un’importante cornice in legno con funzione prevalentemente estetica e viene utilizzata la trazione a cinghia (oggi ecumenicamente Thorens non si schiera né con questa soluzione né con la trazione diretta, offrendo modelli con l’una e con l’altra così come accade per il tipo di sospensione, flottante o rigida), in particolare quella di forma piatta (compatibile con gli altri modelli di giradischi classici)...