Trigon Elektronik EXXCEED INT test

Il marchio Trigon Elektronik è stato fondato nel 1996 dal duo formato da Ralf Kolmsee e Rainer Reddemann, esperti nel campo dei sistemi di controllo elettronici. Il nome pare sia stato preso da un personaggio dei fumetti della DC Comics, il malvagio e potente demone Trigon.

27/02/2021
di Roberto Rubini

Le caratteristiche

Amplificatore integrato Trigon Elektronik EXXCEED INT
Prezzo: € 4.560,00
Dimensioni: 44 x 11 x 38 cm (lxaxp)
Peso: 18,30 Kg
Distributore: Ethos - www.ethosfineaudio.com
Tipo: stereo Tecnologia: a stato solido Potenza: 2 x 100 W su 8 Ohm (170 W su 4 Ohm) in classe AB doppio mono Accessori e funzionalità aggiuntive: Telecomando Risp. in freq. (Hz): 5-250.000 THD (%): <0,015% Separazione canali (dB): <-80dB S/N (dB): <-92 dB Phono: MM ( mV/47 KOhm) Ingressi analogici: 4 RCA 1 XLR Ingressi digitali: 5 totali - Ottico / RCA / USB Standard Uscite analogiche: 1 RCA 1 XLR Convertitore audio D/A: USB-HiRes Audio PCM/DSD Note: Telecomando Director optional (€270,00 ) convertitore D/A optional(€450,00). Varie finiture.Ampia possibilità di configurazioni attraverso il TFT display.

(estratto)

Inizialmente specializzato nella realizzazione di pre phono, Trigon si è cimentata più recentemente con una linea completa di elettroniche con amplificatori dotati a bordo di DAC e ingressi phono opzionali e con un CD player costruiti come se fossero... una Mercedes! L’apparecchio che ho avuto tra le mani è il Trigon Exxceed MK-II fornito di DAC, ingresso phono e telecomando e il test si è svolto nell’accogliente negozio Ethos di Roma.
Al primo contatto l’apparecchio appare molto azzeccato dal punto di vista estetico, con la sua livrea lineare e il bel display; una volta tanto la grafica è ben leggibile grazie anche ai colori presenti nelle varie schermate. È piacevole giocare con le manopole, i tasti e l’ampio schermo, che consentono tutti insieme un intuitivo controllo delle funzioni di configurazione e gestione. Di grande qualità e ben distanziate tra loro le connessioni posteriori. Da segnalare che in dotazione viene fornito un cavo di alimentazione di tutto rispetto, al posto del solito triste cavo nero “da computer”. L’impianto utilizzato è composto da una sorgente digitale, il citato lettore CD Trigon, di cui è stata impiegata la sola meccanica di trasporto sfruttandone le uscite digitali (l’apparecchio lo consente) in modo da operare con il DAC interno all’ampli e valutarne dunque le caratteristiche a tutto tondo, mentre non è stato possibile, per motivi logistici, utilizzare l’ingresso fono. Almeno sulla carta le due sezioni DAC dovrebbero equivalersi, anche se la Casa stranamente non specifica da nessuna parte quale tipo di convertitore abbia utilizzato nei suoi apparecchi. All’ascolto, comunque, il risultato risulterà molto simile, segno di una comune matrice - sebbene vadano considerati gli interventi di variabili come il cavo di collegamento digitale in un caso e i cavi di segnale nell’altro caso. L’amplificatore viene venduto sia “liscio” (senza DAC a bordo), utile nella logica del marchio se si acquista anche il lettore CD Trigon, sia con il DAC a bordo, nel qual caso occorre sborsare 450 euro in più.

[ Pubblicato su SUONO n° 551 - feb - mar 2021]

Per inviare commenti devi essere autenticato. Effettua il login.

Non sei registrato? Registrati.