Ai banchi di partenza la XXIII Edizione del Pomigliano Jazz Comunicato stampa

La maestosità vegliarda del Vesuvio sarà la cornice inaugurale della XXIII Edizione del Pomigliano Jazz in Campania. Il festival regalerà una serie di concerti esclusivi nei mesi di Settembre (dall’1 al 9) ed Ottobre (6-29), mantenendo la sua veste itinerante tra i comuni del vesuviano e dell’alto nolano.

25/08/2018
di Daniele Camerlengo daniele.camerlengo@gmail.com

Dalle pendici del Vesuvio prenderà il via l'edizione 2018 della prestigiosa realtà festivaliera ideata dall'intuizione di Onofrio Piccolo con il progetto “carta bianca”, assegnato quest’anno al compositore francese Louis Sclavis.

1 Settembre: sulla vetta del vulcano più famoso al mondo, Sclavis in duo con il violoncellista parigino Vincent Courtois daranno vita al suggestivo concerto al tramonto sul cratere del Vesuvio (inizio concerto ore 18, ma gli spettatori dovranno arrivare al piazzale quota 1000 di Ercolano per la risalita con le guide vulcanologiche entro le ore 16.30).

2 Settembre: il Louis Sclavis Quartet si esibirà in un altro concerto al tramonto, “Characters on a wall”, stavolta ai Conetti del Carcavone: bocche vulcaniche situate sul versante settentrionale del Monte Somma, nel comune di Pollena Trocchia. L’inizio del concerto è previsto per le ore 18, ma gli spettatori dovranno arrivare entro le ore 16.30 per effettuare l’escursione al sito naturalistico dei Conetti vulcanici (il terzo evento del progetto carta bianca vedrà Louis Sclavis dialogare al Palazzo Mediceo di Ottaviano -3 settembre ore 20.30- con due tra i più interessanti jazzisti italiani dell’ultima generazione: Francesco Bearzatti e Giovanni Guidi).

5 Settembre: l’Anfiteatro romano di Avella accoglierà un progetto inedito: Baustelle con ospite speciale l’Orchestra Napoletana di Jazz, diretta da Mario Raja. Un curioso incontro che vedrà la band toscana - reduce dal successo del doppio volume “L’amore e la violenza” - esibirsi per la prima volta dal vivo con l’intera sezione fiati dell’ensemble partenopeo, rileggendo alcuni brani del proprio repertorio in chiave jazz. In apertura l’esibizione di Eclectic duet, ovvero la cantante e percussionista Ileana Mottola e il chitarrista Alessandro Castiglione.

6 Settembre: a Palazzo Caravita in Sirignano il progetto “Le origini” di Tony Esposito con ospite il pianista Antonio Faraò. Un live speciale, costruito per il festival, che ripercorre i primi anni di carriera del percussionista e cantautore napoletano, tra fusion, jazz, ritmi tribali e blues metropolitano.

7 settembre: ritorna al festival Maria Pia De Vito. La vocalist si esibirà in quartetto al Museo Emblema di Terzigno con un progetto che fonde musica brasiliana e partenopea, jazz e canzone d’autore, ispirato al suo ultimo lavoro discografico, “Core/coração”.

9 settembre: si chiude a Pomigliano d’Arco la prima parte di concerti. A piazza Mercato - Museo della memoria (ore 20.30) Roberto Gatto incontra Daniele Sepe, in scena con il progetto “Cronosisma”, tra jazz, rock, world music e l’omaggio ai Weather Report.

A Ottobre

6 Ottobre: recital “Le parole note” dell’attore, regista e sceneggiatore Giancarlo Giannini, accompagnato dal quartetto del sassofonista Marco Zurzolo.
10 ottobre: la cantante e trombettista spagnola, Andrea Motis, nuova star del jazz europeo, in esclusiva al festival in quintetto.
29 Ottobre: Aziza Quartet (Dave Holland, Chris Potter, Eric Harland e Lionel Loueke).

Oltre ai concerti a settembre, il festival prevede anche gli itinerari turistici - alla scoperta dei territori dell’alto nolano e del Parco Nazionale del Vesuvio - ed enogastronomici con l’iniziativa “Note di gusto”, realizzata in collaborazione con le condotte Slow Food Vesuvio e Agro Nolano. Nel mese di ottobre, invece, il Pomigliano Jazz in Campania proporrà, oltre ai concerti al Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco (ore 20.30), anche una serie di attività tutte nella città che ha dato i natali al festival nel 1996. Tra queste, i seminari di guida all’ascolto a cura del compositore Francesco Nastro e del critico musicale Francesco Varriale, diverse performance artistiche nell’arco del mese, laboratori e spettacoli per bambini a cura de I Teatrini. Il tutto intorno alla mostra allestita dal 6 al 29 ottobre negli spazi del Palazzo dell’Orologio, dal titolo “Le macchine della musica – storie di jazz in Campania”.
Anche quest’anno, inoltre, prosegue l’attività del Green Jazz, progetto finalizzato alla riduzione dell’impatto ambientale della rassegna, promuovendo il risparmio energetico e le energie alternative, utilizzando materiale riciclato per gli allestimenti e favorendo la mobilità sostenibile per raggiungere le venue dei concerti, grazie all’accordo con HappyWays, il primo portale di carpooling gratuito interamente dedicato agli eventi in Italia.

Per informazioni sul festival e sulle attività della Fondazione Pomigliano Jazz: www.pomiglianojazz.com

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