Bill Frisell & Kenny Wollesen a Bergamo Jazz Comunicato stampa

Al Teatro Donizetti nell'ambito di Bergamo Jazz Bill Frisell & Kenny Wollesen in concerto. Il racconto di un duetto dall’andamento cinematografico, quasi proustiano, per la continua ricerca del tempo di questo straordinario iconoclasta che fa categoria a sé.

01/06/2017
di Vittorio Pio

foto Gianfranco Rota

Da poco rientrato a New York, dopo un lungo periodo trascorso nella più placida Seattle, guastatore ai tempi di John Zorn (che ancora lo considera il suo chitarrista preferito), ma anche solido perno di un trio delle meraviglie associato a Paul Motian e Joe Lovano, così come in cento altri progetti, Frisell è impegnato da tempo nel suo personalissimo ritorno alle radici, al cuore e nella memoria delle tradizioni americane: da Bob Dylan e Johnny Cash, passando ai palchi di Broadway: in fondo  questo strano tipo di guitar hero di Baltimora ha sempre sopportato con fatica etichette e definizioni, ignorando – con la propria pittorica e surreale capacità di lavorare sul suono e sullo spazio – il modo di concepire la chitarra tradizionalmente associata jazz. Elegia allo stato puro anche in questo concerto esclusivo voluto fortemente dal direttore artistico Dave Douglas, condiviso insieme al fido Kenny Wollesen: un lirismo inteso come un distillato d’annata in cui Frisell opera quasi alla stregua di un novello cercatore d’oro in cui invece vengono evidenziati alcuni tasselli che vanno a ricomporre un quadro di finissima poesia (“It should happened a long time ago”, Thorought”), con Wollesen che conquistava spesso lo spot principale, lasciando al nostro il compito di sottolinearne il fluido eloquio, con distorsioni e riverberi ben ponderati, fino a una riproposizione finissima dell’anthem dylaniano “A hard rain’s A- gonna fall”, la cui originale melodia è stata riproposta in un circolo improvvisativo di andamento crescente, che ha strabiliato per freschezza e capacità. Chi l’avrebbe mai immaginato che tali “detriti” armonici potessero risultare così seduttivi?

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