Dal 12 al 14 luglio North Sea Jazz Fest Comunicato stampa

La prossima edizione del North Sea Jazz Fest, il più importante festival al coperto del mondo, si terrà nell'ormai tradizionale cornice dell'Ahoy Center a Rotterdam, Olanda dal 12 al 14 luglio

13/05/2019
di Vittorio Pio

Sarà Robert Glasper, l'artista residente dell'edizione 2019 del North Sea Jazz Fest, il più importante festival al coperto del mondo, la cui prossima edizione si terrà nell'ormai tradizionale cornice dell'Ahoy Center a Rotterdam, Olanda dal 12 al 14 luglio. Glasper è un tastierista arrangiatore di eccellenti qualità: ha da poco superato i 40 anni e con 7 album alle spalle è oramai da considerarsi una delle personalità più importanti del jazz contemporaneo. Dopo alcune importanti collaborazioni che lo hanno visto militare nei gruppi di Roy Hargrove e Christian McBride, durante la kermesse olandese sarà impegnato in tre appuntamenti esclusivi che lo vedranno sul palco con Mos Def, Bilal ed altri musicisti nel pieno esempio di ciò che il suo talento gli concede di gestire, passando dal rap all'acustico per chiudere con un ben calibrato omaggio alla musica di Miles Davis. Come sempre oceanico il programma che in soli tre giorni presenterà oltre 150 concerti e quasi 1000 musicisti coinvolti, con un excursus che va dal pop più sofisticato al jazz avanguardista con alcune piacevolissime fuoriuscite nei territori di confine. Di questi ultimi ne fanno certamente parte Joe Jackson, Daryl Hall & John Oates duo leggendario in una delle sue rare esibizioni europee, i Toto, Miss Lauryn Hill, Anita Baker e la mitica sezione fiati deiTower of Power. Altri appuntamenti di rilievo con la classe di Burt Bacharach, Bobby McFerrin Gimme 5, Gilberto Gil, Steve Gadd, Diana Krall, Jose James e Dee Dee Bridgewater. Tenendo fede alla sua radice jazzistica, il NSJF cala i suoi assi a partire daBagatelle, una maratona del free contemporaneo i cui tempi (la durata prevista è di circa 4 ore), saranno dettati da John Zorn insieme ad un formidabile cast di musicisti fra cui Joey Baron, Marc Ribot, Dave Douglas, Greg Cohen e molti altri per un totale di ben 14 ensambles sullo stesso palco. Restando in questa parte del jazz sperimentale da non perdere le esibizioni di Henry Threadgill, Ambrose Akinmusire, Makaya McCraven, il veterano Gary Bartz in in fantastico trio condiviso assieme a Ravi Coltrane e Charles Tolliver, Joshua Redman, Joey De Francesco, quindi Chick Corea in una rivisitazione del suo celeberrimo progetto Spanish Heart,Dafnis Prieto e poi i giovani chitarristi Julian Lage, Gilad Hekselman e Mary Halvorson. 

Per info: www.northseajazz.com   

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