Dall'1 al 10 novembre JAZZMI a Milano Comunicato stampa

Numeri da primato per la quarta edizione di JAZZMI, con oltre 190 eventi che animeranno Milano dall'1 al 10 novembre con la direzione artistica curata da Luciano Linzi e Titti Santini.

14/10/2019
di Vittorio Pio

Ce ne sarà per tutti i gusti con esclusive nazionali e personaggi fondamentali della storia del jazz come Archie Shepp, indimenticato sodale di John Coltrane, il ritorno di Herbie Hancock e John McLaughlin, fra i beniamini del pubblico per due show che sfiorano il sold-out già in prevendita, una qualificata rappresentanza di pianisti dalle ampie prospettive e vari organici nei nomi di Kenny Barron, Hiromi, Stefano Bollani e Chucho Valdès (in vertiginoso rendez vous), Marcin Wasilewski, Giovanni Guidi (nella special edition che omaggerà gli 80, straordinari anni di Enrico Rava), Stefano Battaglia, Rita Marcotulli, Glauco Venier, Guido Manusardi, Patrizio Fariselli, ed altri alfieri del jazz italiano nella dedica a Chet Baker da parte del trio di Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia, Fabrizio Bosso, Gianluca Petrella, Enrico Intra, Peppe Servillo impegnato nel tributo a Domenico Modugno che comprende anche Javier Girotto e Furio Di Castri, Paolo Jannacci, Mauro Ottolini ed altri ancora. Fra i nomi internazionali spiccano la Mingus Big Band, nel quarantennale della scomparsa del seminale contrabbassista e compositore, il talentuoso trombettista Ambrose Akinmusire cui si abbina Bugge Wesseltoft, nell'omaggio al trio E.S.T dell'indimenticabile e sfortunato pianista svedese Esbjorn Svensson, gli Spyro Gyra e i Wooten Brothers, con il loro carico importante di Grammy's al seguito. E ancora Nik Bartsch, gli inossidabili Tuck & Patti, Melanie De Biasio e Nubya Garcia. Ai 50 anni della stilosa ed innovativa etichetta ECM sarà dedicato un focus approfondito con mostre, concerti, proiezioni, incontri.
Per il quarto anno consecutivo saranno Triennale Milano Teatro e Blue Note Milano i luoghi da cui partire e ai quali arrivare, per vivere in pieno il festival. Oltre ai tanti concerti che ospiteranno grandi nomi del jazz internazionale e italiano, sarà possibile vedere all’opera alcuni dei migliori talenti emergenti, incontrare gli artisti e partecipare a workshop, panel e conferenze organizzate nella terza edizione di JAZZDOIT. Da qui JAZZMI si allargherà coinvolgendo oltre ottanta differenti spazi culturali fra cuiTeatro dal Verme, Conservatorio di Milano, Auditorium di Milano, Castello Sforzesco, Palazzina Appiani, PAC – Padiglione di Arte Contemporanea, con nuove scommesse e straordinari ritorni.
"JAZZMI è un festival diffuso che porta i protagonisti del jazz internazionale sui grandi palcoscenici della città -sottolinea Luciano Linzi- fornendo l'occasione ai nuovi talenti di esibirsi anche in luoghi non convenzionali, per raccontare le poliedriche sfaccettature del jazz attraverso concerti, mostre, film, incontri, libri e masterclass". "JAZZMI-ribadisce Titti Santini- documenta le storie, la contemporaneità e le diverse visioni del futuro di una musica che continua a rinnovarsi e dagli alti valori culturali e sociali, in una formula premiata dal pubblico, con gli oltre 50.000 spettatori della scorsa edizione, ed elogiata dalla critica internazionale". La kermesse andrà a celebrare i cinquant’anni dell' ECM (acronimo di Editions of Contemporary Music) l’etichetta discografica che ha dato un nuovo impulso al movimento non solo jazzistico, con una mostra delle sue copertine storiche e delle fotografie di Luciano Rossetti, che ha immortalato alcuni dei volti più celebri del jazz mondiale, in scena dall’1 al 10 novembre al Triennale Milano Teatro e da SeaseRPM, mentre presso la Galleria Après Coup dal 5 novembre al 10 gennaio ci sarà la mostra Jazz Icons of the 60s con gli scatti di Roberto Polillo dedicati al padre, fondatore di Musica Jazz, Arrigo Polillo. Ancora presso il Blue Note Milano la mostra Miles, Assolo A Fumetti di Lucio Ruvidotti dal 1° novembre al 31 dicembre. Particolarmente interessante la sezione dedicata ai documentari, che si terrà presso Anteo Palazzo del Cinema con questo programma "Miles Davis: Birth of the cool" (2 e 4 novembre); "Ella Fitzgerald: Just One Of Those Things" (3 novembre); "Chet Is Back: Chet Baker In Italia" (4 novembre); "Enrico Intra. Non Solo Jazz" (6 novembre); "Sounds And Silence" (9 novembre); "Count Basie: Through His Own Eyes (10 novembre).

Per info: www.jazzmi.it

Per inviare commenti devi essere autenticato. Effettua il login.

Non sei registrato? Registrati.