Jimmy Scott | I Go Back Home Comunicato stampa

Il 27 gennaio arriva l'album postumo del cantante jazz e il 4 febbraio il film omonimo alla Casa del Cinema di Roma.

10/01/2017
di Redazione news@suono.it

Si chiama I Go Back Home l'album postumo dell'indimenticabile Jimmy Scott, in uscita il 27 gennaio su CD, vinile e in digitale. Duetti con il Premio Oscar Joe Pesci, Dee Dee Bridgewater, Renee Olstead e Monica Mancini insieme a una line up di illustri jazzisti, da Joey DeFrancesco a James Moody, da Kenny Barron al Weather Report Peter Erskine. In anteprima nazionale, inoltre, la Casa del Cinema di Roma, in collaborazione con la Casa del Jazz, il 4 febbraio alle 20:30 proietterà l'omonimo film con testimonianze, tra le altre, di Quincy Jones, Tommy Li Puma, Madeleine Peyroux e David Ritz, biografo ufficiale di Jimmy Scott. Testamento artistico del cantante leggenda del jazz, ultima fatica di un talento gigantesco con una voce inimitabile, I Go Back Home è stato registrato nel 2009 tra i Westlake Studio di Los Angeles e gli Odds on di Las Vegas, prodotto da Ralf Kemper con un ensemble incredibile guidato in cabina di regia da Phil Ramone (Billy Joel, Paul Simon, Chicago). 

Dal duetto strepitoso del Premio Oscar Joe Pesci in The Nearness of You a James Moody, sodale di Dizzy Gillespie e colonna portante in Everybody Is Somebody's Fool, il suo primo successo, la cui rivisitazione cinquantanni dopo la prima registrazione rende il tutto ancora più struggente e potente. Dall'organista e trombettista Joey DeFrancesco, il cui interplay incanta in (Sometimes I Feel Like a) Motherless Child fino a Peter Erskine, il fenomenale batterista dei Weather Report, il cui swing è presente in tutte le tracce del disco. Kenny Barron, pianista partner storico di Stan Getz, regala un solo profondo su How Deep is the Ocean, una delle tracce dell'album culto Falling In Love Is Wonderful, interpretata sulla chitarra gioiosa di Oscar Castro Neves e accennando appena a una direzione musicale che Scott ha lasciato volutamente inesplorata. L'icona jazz Dee Dee Bridgewater si presta per un puro accompagnamento su For Once In My Life di Stevie Wonder mentre le giovani Renee Olstead e Monica Mancini sorprendono, nel duetto gershwiniano di Someone Watch Over Me la prima e supportata da Arthuro Sandoval al flicorno in I Remember You la seconda. E ancora il trombettista Till Brönner, il più famoso musicista jazz tedesco della sua generazione e l'armonicista svizzero Gregoire Maret, già al fianco di Cassandra Wilson, Kurt Elling e Jacky Terrasson. Questo disco concede a Scott tutto quello di cui ha bisogno, è forse l'album che ha sempre desiderato fare, prodotto assecondando esclusivamente le sue volontà, il controllo sulla selezione delle tracce, i musicisti e gli arrangiamenti, per raccontare la sua storia in musica e vivere il mondo espresso da ogni canzone.

I testi sono sempre importanti per me. Capisco subito se sto cantando semplicemente una canzone o raccontando la storia in una canzone che dovrebbe significare qualcosa. Ecco proteggo ciò che ho in essa, perché è lì che credo che dovrebbe andare. Dovrebbe significare qualcosa. Dovrebbe avere un senso, spiegava Jimmy. Dave Nathan di All Music dichiarò che il fraseggio di Scott si muove al di là della mera intensità e nei paraggi della venerazione. Questo è più vero che mai su I Go Back Home, dove Scott intona una chiacchierata nell'opening (Sometimes I Feel Like a) Motherless Child, un brano la cui interpretazione del cantante di Cleveland è la più acclamata fra tutte le altre esistenti, o nella vivace bossa nova di I Remember You sino all'impegnativa If I Ever Lost YouMolti arrivano in questo business non sapendo cosa fare o come creare un progetto. Non si rendono conto che stanno raccontando una storia. Io dico: "Hai studiato quella storia?" Ogni musicista deve proiettare sulla canzone un senso di un significato. C'è un sacco di musica che ti fa pensare e rappresenta un pensiero, ma non tutti i musicisti sono predisposti a farla.

I Go Back Home non rappresenta solo un disco corale e di grande amicizia, un lavoro organico con un sound incredibile per un cantante uscito di scena al top del suo livello, ma anche la smisurata passione e amicizia di Ralf Kemper, produttore anche dell'omonimo film, la cui uscita in DVD è prevista per la fine del 2017 e proiettato in anteprima nazionale a Roma alla Casa del Cinema, il 4 febbraio alle 20:30.

Diretto dal coreano Yoon-ha Chang,  il film narra le vicende familiari, le sfide e i sacrifici di un artista incompreso, intervallando le session del disco alle giornate trascorse con Scott fuori dagli studi di registrazione, con testimonianze del biografo ufficiale David Ritz, critico musicale dell'edizione americana di Rolling Stones, Quincy Jones, leggendario produttore e suo amico sin dai tempi in cui militavano nell'orchestra di Lionel Hampton, Madeleine Peyroux, Tommy Li Puma, Monica Mancini e altri artisti coinvolti nel disco.

CD TRACKLIST

1. Motherless Child featuring Joey DeFrancesco
2. The Nearness Of You duet with Joe Pesci
3. Love Letters duet with Oscar Castro Neves
4. Easy Living featuring Joey DeFrancesco
5. Someone To Watch Over Me featuring Renee Ousted
6. How Deep Is the Ocean featuring Kenny Barron
7. If I Ever Lost You featuring Till Bronner
8. For Once In My Life duet with Dee Dee Bridgewater
9. I Remember You featuring Monica Mancini & Arturo Sandoval
10. Everybody is Somebody's Fool featuring James Moody
11. Folks Who Live On The Hill featuring Joe Pesci
12. Poor Butterfly featuring Gregoire Maret

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