Luka Zotti | Forgotten Dream News

Il poliedrico Luka Zotti realizza il suo secondo disco da solista grazie alla piattaforma MusicRaiser.

22/10/2014
di Francesco Bonerba francescobonerba@suono.it

Luka Zotti è nato a Como nel 1977. Si è diplomato in “Chitarra Elettrica Moderna” presso la Civica Scuola di Musica di Desio (MI) con la tesi-concerto "Sonorizzazione di film muti". È inoltre diplomato in “Maestro d' Arte” all'Istituto statale d'Arte di Cantù.

Si definisce principalmente un cantante e un chitarrista, ma la sua curiosità lo ha portato ad avvicinarsi anche ad altri strumenti come l’armonica, il pianoforte, le tastiere, il basso e la batteria e percussioni. Dalla metà degli anni ’90 si occupa di musica, realizzando diversi dischi e live con band folk, rock, funky e jazz, tra cui figurano collaborazioni con gli ON (band rock-psichedelico di cui Luka è stato co-fondatore e con cui ha inciso Acque e Live nel 2000, 1+1=2 nel 2001, 16 minutes nel 2002 e ON nel 2003), Beth Wimmer (cantautrice di Los Angeles), Damiano Della Torre e molti altri. Nel 2007 ha pubblicato il suo primo album da solista, Colori eMotivi, mentre nel 2014 arriva Forgotten Dream, disco realizzato grazie alla piattaforma MusicRaiser.

Oltre al suo grande amore per la musica, coltiva da anni la passione per l’arte. Come pittore, ha infatti tenuto diverse mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Inoltre, il suo grande interesse per le creazioni manuali, l’ha portato a realizzare opere d’arte e d’arredamento, ma anche strumenti musicali professionali e personalizzati (come la Tree Pad Key Guitar, strumento che include chitarra, tastiera, percussioni e multieffetto), che utilizza nei suoi concerti insieme a carillon, spade laser e qualsiasi oggetto stimoli la sua fantasia. In allegato, trovi un’immagine dello strumento, così da mostrarti effettivamente la sua unicità e il suo aspetto artistico. Oltre agli strumenti, Luka Zotti realizza anche vere opere d’arte, che espone spesso in mostre singole o collettive.

Luka Zotti si è esibito in numerosi e rinomati festival e locali in Italia ed Europa. Tra gli altri, si possono citare il MEI di Faenza, Le Trottoir di Milano, il Castello di Trieste come opening act ai Caravan, il Chapella Festival in Svizzera, l’Isolaementi Festival di Alghero,il Teatro Aurora di Como come opening act agli inglesi Haze, l’Auditorium Flog di Firenze e il Binario Zero di Milano. Ha inoltre alle spalle diversi tour in Italia, Svizzera tedesca, Scozia, Spagna e Irlanda, dove ha calcato l’importante palco del Whelans di Dublino, già teatro delle esibizioni di artisti come Jeff Buckley, Damien Rice, Glen Hansard, Arctic Monkeys, Mumford & Sons.

A proposito del suo ultimo lavoro, Zotti racconta: "Nei testi è sempre presente un’evoluzione, un percorso; all'inizio dolore, buio e sofferenza che lasciano poi lo spazio, spesso dopo un lungo e personale cammino, a gioia, gratitudine e luce. Il “concept” dell'album è la guarigione. È tutto collegato: la nostra missione è guarire mente, cuore e corpo, i nostri e possibilmente anche degli altri esseri viventi, e di conseguenza anche Madre Terra".

Questa la tracklist di Forgotten Dream (distribuzione digitale Artist First): In tears tomorrow, The sky was crying for me, Floated away, We could be One, Forgotten dream, Raise the Earth, Get in the game, So fine e Up to the stars. La versione deluxe, disponibile in digital download, è inoltre arricchita da altri quattro brani: le versioni acustiche di Floated Away (feat. Beth Wimmer), We could be One (feat. Beth Wimmer), The sky was crying for me (feat. Beth Wimmer) e una cover live di Words di  Neil Young, eseguita con la Luka Zotti Band.

http://youtu.be/_SxVbGfsqno

Per inviare commenti devi essere autenticato. Effettua il login.

Non sei registrato? Registrati.