Milano Design Week 2018 | AGC Asahi Glass inaugura il vetro “che suona” Comunicato stampa

Da martedì 17 a domenica 22 aprile in mostra l'installazione “Soundscape”.

30/03/2018
di Redazione news@suono.it

Nella foto il vetro che “suona” rappresentato nell’installazione “Soundscape”

AGC Asahi Glass (Asahi Glass Co., Ltd – Sede ufficiale: Tokyo, Giappone CEO: Takuya Shimamura), leader mondiale nella produzione di vetro e materiali high-tech, sarà protagonista alla Milano Design Week 2018 e presenterà per la prima volta al pubblico un progetto inedito: il vetro "che suona".

Il vetro “che suona” è stato messo a punto con l’uso di uno speciale strato intermedio in grado di attenuare il fenomeno della risonanza caratteristico di questo materiale. In tal modo diventa possibile produrre un suono pulito in una vasta gamma di frequenze, dalle più alte alle più basse. Come racconta Satoshi Takada, General Manager della divisione Business Development di AGC, “Il vetro è un elemento fondamentale in parecchi spazi. Abbiamo deciso di adattarlo ai nuovi stili di vita conferendogli una nuova funzionalità: la capacità di generare il suono. Questa innovazione fa parte di una sfida emozionante: realizzare inediti “paesaggi sonori” con il vetro”.

Il concept è stato sviluppato da AGC in collaborazione con l’architetto giapponese emergente Motosuke Mandai, il quale ha trasformato il progetto in un’installazione denominata Soundscape. Come rivela Mandai, “Abbiamo disegnato il nostro paesaggio sonoro combinando frammenti di vetro trasparenti sospesi in aria con l’elemento invisibile del suono. Spero che i visitatori capiranno fino in fondo il significato di questa installazione, che è stata creata usando quel materiale effimero, trasparente e di immortale bellezza che è il vetro. Il pubblico verrà coinvolto in un’esperienza sonora totalmente inedita”.

AGC è leader mondiale nella produzione di vetro destinato all’industria edilizia, automobilistica e alla realizzazione di display. Alla Milano Design Week 2018, rivolgendosi a designer che operano nel mondo dell'architettura, dell'arredo di interni e del design di prodotto, AGC desidera svelare nuovi campi di impiego del vetro, ed allo stesso tempo dimostrare come la stessa evoluzione e le infinite possibilità di questo materiale possano contribuire a migliorare la vita di tutti i giorni.

Concept­­

Il nostro design degli spazi incorpora l'elemento invisibile del suono. Abbiamo creato uno spazio nel quale il tempo sembra fermarsi, grazie a una grande lastra di vetro che è stata frammentata e disseminata nell'aria. Il tutto è pervaso da un senso di bellezza effimera che si sperimenta quando, in una frazione di secondo, il vetro è in tensione e alla fine viene liberato dal suo equilibrio strutturale.

Soltanto i suoni permangono, muovendosi dolcemente mentre il tempo resta immobile: i suoni di questi numerosi frammenti di vetro che si ricompongono in sensazioni sonore tridimensionali, dando vita a un nuovo paesaggio sonoro. Il suono cade dall'alto come la pioggia, scorre nello spazio come un fiume, si solleva come le onde del mare, formando all'interno di questo ambiente pieno di vetro traslucido "stanze" invisibili di suono.

Sovrapponendo questi due elementi – il vetro trasparente sospeso con grazia nell'aria e i suoni che sottilmente fanno vibrare quell'aria invisibile – abbiamo individuato nuove possibilità espressive per quel materiale effimero, delicato e pieno di bellezza che è il vetro.

Motosuke Mandai

Motosuke Mandai, il partner creativo

Quest’anno AGC ha affidato la direzione creativa del progetto "Soundscape" al poliedrico architetto giapponese Motosuke Mandai. Il primo intervento architettonico firmato da Mandai dopo aver fondato il proprio studio, è stato l'Oshika Fisherman's House, un centro per il recupero dell’attività di pesca nella città di Ishinomaki, distrutta in seguito al Grande Terremoto del Giappone orientale. Il suo obiettivo era quello di creare un nuovo futuro per la città insieme ai residenti, attraverso la costruzione di un edificio nato come luogo di aggregazione.

Il risultato è uno spazio che facilita la comunicazione e l'interazione tra gli abitanti. Gli arredi interni sono stati disegnati riducendo al minimo la presenza e l'ingombro delle finiture; in questo modo chi entra sperimenta una sensazione di uno spazio unico fatto di pochi semplici dettagli, nel quale si avverte una singolare sensazione di fluttuazione.

Mandai ha esplorato sia i limiti entro cui un edificio può essere definito tale, sia le complesse e numerose relazioni che si vengono a creare tra le opere architettoniche e le persone. Mandai non crede nella creazione di un design che sia deliberatamente non convenzionale, ma ricerca invece l'ordinario entro il quale un "nuovo paesaggio" può essere creato. Questa forma mentis, completamente in sintonia con il pensiero di AGC Asahi Glass, ha posto le basi per collaborare con Mandai e commissionargli l'installazione sperimentale "Soundscape".

Motosuke Mandai (Architetto) / Mandai Architects

Dopo aver completato la Scuola di Studi Superiori dell'Università di Tokyo nel 2005 e dopo aver lavorato nello studio di architettura Junya Ishigami Associates, Mandai fonda nel 2012 lo studio di design Mandai Architects. Dal 2012 al 2015 è Design Assistant alla Scuola di Studi Superiori della Yokohama National University. Dal 2016 è docente part-time presso l'Università di Tokyo. Ha ricevuto numerosi premi tra cui il DSA Spatial Award Grand Prix e il JCD Design Award's Gold Prize. http://mndi.net

La nuova tecnologia del vetro "che suona"

Il vetro che "che suona" progettato da AGC Asahi Glass rappresenta una nuova tipologia di vetro laminato caratterizzato dalla sovrapposizione di due lastre di vetro con uno speciale strato intermedio. Questi tre strati riducono il fenomeno della risonanza, caratteristico del vetro, consentendo di riprodurre un suono stabile e pulito in una vasta gamma di frequenze, dalle più alte alle più basse. L'azienda ha creato questo nuovo materiale con l'obiettivo di ottenere un suono di alta qualità usando il vetro come mezzo – un materiale che viene usato nella costruzione di edifici, nei complementi d'arredo e in molte altre applicazioni. AGC utilizza il vetro "che suona" per esplorare nuove possibilità di creare spazi acustici denominati “Soundscapes”.

Apertura al pubblico Da martedì 17 a domenica 22 aprile 2018 (6 giorni) dalle 10.00 alle 20.00
17 aprile, dalle 10.00 alle 17.00
19 aprile e 22 aprile, dalle 10.00 alle 18.00
Ventura Centrale (MM 2 Stazione Centrale)
Via Ferrante Aporti 13, 20125 Milano

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