Record Store Day: cambiano ancora le date Comunicato stampa

il Record Store Day difende la cultura del negozio di dischi indipendente. Nel 2020 quel mondo è diventato diverso e così sarà anche il Record Store Day. Talk, feste e concerti vengono necessariamente messi da parte e arrivano gli RSD drops.

29/04/2020
di A cura della redazione redazione@suono.it

Originariamente prevista per il 18 aprile, posticipata poi al 20 giugno, ora la 13ma edizione del più grande evento al mondo dedicato originariamente alla musica registrata, poi alla musica tout court, viene riprogrammato ancora una volta a causa dell'epidemia da COVID-19 ed è adesso previsto in versione frazionata in tre diverse date (29 agosto26 settembre e 24 ottobre )invece che n una sola come in precedenzaDopo il divieto di assembramento e l'obbligo di distanziamento sociale, l'unica soluzione possibile era trovare un'altra maniera per aiutare negozi, artisti, etichette discografiche, distributori e tutte le altre attività legate alla filiera. Così consultate le informazioni diffuse da esperti governativi e scientifici, tenendo conto delle diverse circostanze di ogni territorio e dopo aver sentito i partner per valutare l'interesse sociale sui singoli Paesi (l'iniziativa è presente in tutti i continenti esclusa l'Antartide) nasce l'idea dei RSD Drops. Gli organizzatori del Record Store Day stanno lavorando sulle liste dei Drops per assicurare un emozionante mix di artisti e generi agli appassionati di tutto il mondo. Le tre liste, che includeranno tutti i titoli già annunciati a marzo, saranno diffuse il 1 giugno.

Per info: www.recordstoredayitalia.com

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