Vent'anni di Ferrara in Jazz! Comunicato stampa

Nella suggestiva sede del Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale iscritto nella lunga lista dei beni UNESCO si celebra il ventennale del Ferrara in Jazz con una programmazione che pone in equilibrio avanguardia e tradizione, attingendo a piene mani dal miglior jazz della scena statunitense, con particolare riferimento all’area newyorchese, per poi spaziare con leggiadria tra Sud America, Asia e Europa.

24/09/2018
di Daniele Camerlengo daniele.camerlengo@gmail.com

La kermesse prende il via venerdì 05 ottobre 2018 con la performance della Tower Jazz Composers Orchestra, ovvero i venti elementi che costituiscono la resident band del Torrione coordinati da Piero Bittolo Bon e Alfonso Santimone e coadiuvati, per l’occasione, dal polistrumentista africano Kalifa Kone. Con tre serate settimanali - venerdì, sabato e lunedì – Ferrara in Jazz giungerà al termine a fine aprile 2019, dopo aver dispensato, ad un pubblico sempre più vasto, sette mesi densi di concerti animati da protagonisti assoluti del panorama internazionale, serate dedicate a talenti emergenti e novità discografiche, nuovi itinerari musicali ed esposizioni, per un totale di circa 80 appuntamenti che abbracciano il linguaggio jazzistico a 360° gradi, valicando confini geografici e di genere.
Nel fine settimana, in particolare, si esibiranno icone della musica afroamericana quali Pat Martino, Marc Ribot, Steve Swallow, Georges Cables, Avishai Cohen, Mark Turner, Steve Wilson, Uri Caine, Oliver Lake, Toninho Horta, Bill Carrothers, Steve Nelson, Ethan Iverson, Eric Alexander, Adam Nussbaum, Tom Rainey, James Brandon Lewis, Joel Frahm, Aaron Diehl, Justin Kauflin, Craig Taborn, Eric Friedlander, Jamie Saft, Bobby Previte, Tim Berne, Larry Ochs, Chris Speed e Kurt Rosenwinkel. Tra gli italiani menzioniamo Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Piero Odorici e molti altri ancora.
Riapre la “palestra” musicale di Monday Night Raw, il lunedì del Jazz Club, da sempre dedicato alla scoperta di giovani promesse del jazz italiano ed europeo e alla presentazione di nuovi progetti discografici seguiti da imprevedibili jam sessions. Spazio anche a un “fuori programma” con l'Overstudio Jazz Party. Attraverso i live di diverse formazioni che hanno registrato di recente i loro ultimi progetti, l’Over Studio Music Recording di Cento - nuovo partner di Ferrara in Jazz - presenterà la propria attività. L’appuntamento di quest’anno con la solidarietà, incluso nell’articolato palinsesto del festival di Internazionale a Ferrara, è con “Ponti di pace”: una serata per la Palestina con raccolta fondi in favore della onlus Gruppo di Volontariato Civile,realizzatain collaborazione con The Sound Routes e Comitato madri per Roma città aperta. Spazio infine all'arte contemporanea con Sketching Jazz, personale della carnettista Silvia Cariani, realizzata in collaborazione con Endas Emilia-Romagna.
Il prestigio e la visibilità di questa ventesima edizione firmata Ferrara in Jazz sono impreziositi dalle co-produzioni con il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, Ferrara Musica, Bologna Jazz Festival, Crossroads Jazz e altro in Emilia-Romagna, Fondazione Teatro Borgatti di Cento, The Sound Routes, Internazionale a Ferrara, Over Studio e Produzione Culturale.

Per info: www.jazzclubferrara.com

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