Venyl 2017

Non solo musica, non solo vinile, non solo la solita fiera del disco, bensì Venyl! Pensata più come evento a suo modo unico che come una semplice fiera del disco.

28/03/2018
di Salvatore Nocerino nocerino.salvatore85@gmail.com

 (foto Geme Omar De Lazzari)

È questa l’impronta che hanno voluto dare gli organizzatori Jonatha Balliera e Marco Mazzolin a Venyl, un evento immortalato quest’anno dalla foto di rito a opera di Geme Omar De Lazzari; al tre di Jonatha (sul palco con il suo megafono) tutto il pubblico di Venyl alza il disco che ha acquistato e il momento viene catturato dall’otturatore di Omar. Momento rappresentativo di un’atmosfera goliardica che va ben oltre la ricerca e il puro collezionismo. La quinta edizione di Venyl (3 dicembre a Marghera, VE) ha visto cinquanta tra i migliori espositori in Italia (e qualcuno estero) che hanno riempito oltre 250 metri lineari di banchi dando spazio a tutti i generi musicali in tutti i formati (33/45 giri, mix, CD, nastri). L’evento, inoltre, è stato rinforzato da interventi a ritmo di musica in cui si sono esibiti Dj e musicisti di vario genere, dall’hip hop al funky, e che hanno accompagnato Venyl per tutta la giornata.

Questa edizione ha visto un flusso di 1.650 persone: considerando la tipologia di evento, un flusso così ampio di persone fa di Venyl una fiera da record nel veneziano. Il pubblico si divide tra collezionisti e giovani (circa l’80-90%), focalizzati meno sull’acquisto e principali destinatari dell’evento. Molti hanno appena finito il liceo o sono studenti universitari, quindi difficilmente hanno un lavoro o sufficiente potere economico da potersi permettere il vinile. Di conseguenza la tendenza di Venyl non è quella della più classica fiera del disco dove il cliente spende centinaia di euro per un solo disco, ma mira più alla quantità, ovvero alla vendita di più dischi a un prezzo più contenuto, venti o trenta euro circa. Non si distacca però completamente dalle altre fiere del disco: resta comunque un posto fatto anche per collezionisti... Tra le tante copie è stato venduto anche un disco dei Beatles al prezzo di 400 euro! Gli organizzatori sono stati i primi a voler dare a questa fiera un’impronta diversa, come dice Jonatha: “Non è la solita noia, la gente deve entrare e divertirsi”. E Venyl è, a tutti gli effetti, un evento musicale: uno dei momenti topici è l’estrazione alla quale partecipano tutti i frequentatori di Venyl. All’ingresso viene distribuito un numero che per cinque estrazioni nell’arco dell’intera durata dell’evento può far vincere ai clienti un vinile...

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[ Pubblicato su SUONO n° 524 - MARZO 2018]

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