Vinilici al cinema

Al cinema il racconto e le esperienze di appassionati che si uniscono in una storia più grande, quella del vinile.

21/11/2018
di Paolo Corciulo p.corciulo@suono.it

Vinilici (diretto da Fulvio Iannucci da una idea di Nicola Iuppariello, scritto da Nicola Iuppariello e Vincenzo Russo) è il primo film completamente italiano dedicato al disco in vinile. Il docufilm vuole indagare il ritrovato interesse per la musica su vinile in Italia ma il racconto del percorso iniziatico, le esperienze di formazione e persino gli aneddoti sono quelli comuni a chi ama la musica e ama il suo ascolto di qualità in generale. È proprio il connubio di questi elementi che emerge come chiave di lettura da Vinilici: l’elemento dirompente, innovativo che salda due mondi fin’ora dai percorsi paralleli (quello dei collezionisti e quello degli appassionati di hi-fi) e che nella sua rinnovata interezza diventa una sorta di educazione siberiana, con i successi e le sconfitte lungo la definizione del proprio percorso individuale caratterizzato dall’amore, un vero amore per la musica considerata elemento imprescindibile della propria vita e della passione, intesa “quasi come una piacevole dipendenza, una “buona droga” per l’oggetto vinile. Amore e passione, sentimenti di cui è carente la società odierna e per questa ragione (e anche per il fatto che i dischi in vinile non sono più acquistati solo dai collezionisti ma anche da una nuova e più ampia schiera di appassionati di diverse età) Vinili è un manifesto di intenzioni da sottoporre alle nuove generazioni tutt’ora alla ricerca di un faro, una bussola nel buio culturale odierno.
Un’opportunità per il futuro, un’opportunità per tutti, giovani e evergreen, per tornare a partecipare, in quella emozionante koiné che è la musica, declinata nel film attraverso le testimonianze di personaggi noti e meno noti: musicisti, autori, collezionisti, audiofili, venditori, sociologi, appassionati. Renzo Arbore, Claudio Coccoluto, Elio e le Storie Tese, Renato Marengo, Mogol, Giulio Cesare Ricci, Red Ronnie, Gianni Sibilla, Claudio Trotta, Lino Vairetti, Bruno Venturini, Carlo Verdone ed altri ancora si raccontano e raccontano la storia di una passione attraverso testimonianze della più varia natura: imperdibile, vale il film da sola, quella di Verdone che, a detta del regista è solo piccola parte della sua conosciuta passione per la musica “perché le altre erano inutilizzabili a causa delle risate di fondo di tutti noi...”.
Il tutto sorretto da una colonna sonora potente e emozionate con le musiche di Bruno Bavota, Blindur, Tony Esposito, Valerio Jovine, Ciccio Merolla, Osanna, Lino Pariota, Dario Piana & Daniele Baldelli, Lino Vairetti, Virus Etno-Funk e Rino Zurzolo.

Per info: https://www.facebook.com/vinilicidocufilm/

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