Mr. Bassman

Copre il 50% di una sezione ritmica standard... il bassista e/o contrabbassista è elemento essenziale per tutti quegli artisti che intendono creare il ritmo perfetto o che, almeno, ci provano! Il profilo di cinque grandi bassisti su SUONO 495

Nel numero 473, febbraio 2013, inaugurammo la sezione “I colori del suono”, speciali monografici su stili (il blues nel 476, A Kind of Blues; il jazz-rock nel 475, I Sing the Jazz Electric), artisti (Genesis nel 473, Jimi Hendix nel 492) o strumenti (chitarra nel 474, Guitar Legends; batteria nel 491, Pianeta Ritmo). Proseguendo il cammino, oggi tocca al basso, elemento prezioso e mai abbastanza apprezzato, che permette al motore della musica di non incepparsi… si avverte subito quando il bassista/contrabbassista non “funziona” come dovrebbe. Nel corso del tempo è cambiato molto il modo d’intendere questo ruolo. Il bassista non è più solo il fedele “scanditore” delle pulsioni ritmiche ma è anche artista a tutto tondo - capace di abbattere le nuove frontiere della tecnologia con l’utilizzo dell’elettronica - o solista che può rubare il ruolo di frontman a tutti. Cinque bassisti/contrabbassisti davvero in cerca di autore, stili diversi a confronto, storie raccontate con arguzia e voglia di aprirsi agli appassionati. All’ex Cream Jack Bruce, scomparso il 25 ottobre 2014, dedichiamo questo numero; Jack fu il primo bassista rock capace di rubare la scena a un chitarrista come Eric Clapton. Jeff Berlin (Scott Henderson, Bruford), mai contento delle proprie prestazioni, anche quando la gente ne rimane ammaliata. Nic Potter, l’indimenticabile bassista dei Van der Graaf Generator, scomparso nel gennaio 2013. Colin Edwin, capace di smarcarsi dall’ingombrante gruppo d’origine, Porcupine Tree, con copiose produzioni oltre il rock, ricche di sorprese. Tom Kennedy, istintivamente più jazz che rock, stilisticamente talmente bravo da risultare quasi perfetto in qualsiasi contesto. Cinque mostri sacri, ognuno capace d’interpretare il basso in modo diverso ed efficace, quasi fosse un altro strumento.

29/12/2014
di Paolo Carnelli

Fusione a caldo

Jeff Berlin (New York, 1953) è considerato uno dei principali interpreti del basso elettrico: la densità e la complessità delle sue partiture e la sua velocità unita a uno spiccato senso melodico ne hanno fatto uno dei musicisti più ammirati e stimati, soprattutto in ambito jazz rock e fusion.

29/12/2014
di Guido Bellachioma

Who is Colin Edwin?

Un globetrotter della musica, australiano trapiantato a Londra, in questo momento è uno degli artisti più impegnati della scena rock nella più aperta accezione del termine. La sua capacità di travalicare schemi e generi musicali è segno di grande intelligenza.

29/12/2014
di Ernesto De Pascale

Goodbye Jack

Il 25 ottobre 2014 è morto uno dei bassisti più rappresentativi della scena musicale degli ultimi 50 anni (e non solo per i Cream): John Symon Asher “Jack” Bruce. A lui, in occasione dell’uscita di Silver Rails, avevamo dedicato una lunga intervista sul numero 486 di SUONO. Per ricordarlo degnamente, abbiamo scelto le parole di Ernesto De Pascale, amico e giornalista di grande umanità, scomparso il 13 febbraio 2011. Goodbye… come il titolo dell’ultimo album dei Cream del 1969.

29/12/2014
di Guido Bellachioma

I Like Jazz

Tom Kennedy è un contrabbassista/bassista statunitense (nato il 21 agosto 1960) che ha prestato il suo prezioso strumento a una marea di grandi artisti soprattutto in ambito jazz, fusion ma anche jazz-rock, tra cui Simon Phillips, Planet X, Mike Stern, Dave Weckl e Steps Ahead. Uno davvero forte!

29/12/2014
di Paolo Carnelli

Pennellate di basso

“La musica è una forma di comunicazione che può essere realmente universale, superando ogni barriera di linguaggio. Come compositore, credo sia possibile racchiudere nella musica le nostre più profonde emozioni, esperienze, speranze ed emozioni, sia in maniera conscia che inconscia” (Nic Potter)