• Anno: 2018
  • Casa discografica: ECM / Ducale
  • Genere: Jazz
18/01/2019

Lebroba

di Vittorio Pio
Andrew Cyrille\Bill Frisell\Wadada Leo Smith

Questo è un album che si candida ad essere una pietra miliare nella pur rigogliosa epopea Ecm. Tre campioni dell'avanguardia combinano il loro estro a partire dal misterioso titolo che invece richiama i rispettivi luoghi di provenienza: LEland (Mississippi), BROoklyn (New York) e BAltimore (Maryland). Non c'è un leader definito, ma un primo ascolto di questa avvincente musica è inevitabilmente suggestionato dal lavoro di Frisell, la cui chitarra scantona di continuo rispetto a sentieri consolidati e non solo per la gamma di sfumature che riesce a scolpire con avvincente plasticità. Le note frastagliate della sua Worried Woman, sono al riguardo eloquenti: la forma del tema con variazioni è il terreno ideale per gli apporti di Smith, la cui visione è perfettamente nitida e libertaria. Un concetto amplificato nella magnifica dedica ad Alice Coltrane: Turya Meditations and Dreams Love che si eleva in diciassette minuti suggellati da telepatico interplay attraverso un fluire creativo inarrestabile ed oscillante, legato dal drumming pieno di ricami di Cyrille. Non è free ma piuttosto un jazz senza artifici, di adamantina bellezza negli spazi che ognuno dei musicisti coinvolti riesce a ritagliarsi, pur essendo funzionale al disegno complessivo. Lebroba, in altre parole, rappresenta un capolavoro di geometria non euclidea, nel suo rigore ad intersecare linee parallele con il tempo supposto, nell'impegno a battere con profondità strade poco esplorate, dove ogni frase sembra anzi pronunciata per la prima volta.

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